Assalto per Greenwood: deroga per D'Amico, adesso la Roma può accelerare
Basta lavorare «sotto traccia», come aveva detto Gian Piero Gasperini due settimane fa. Adesso si può fare tutto alla luce del sole, perché ieri è arrivata l'attesa deroga da parte della Lega di Serie A: Tony D'Amico è a tutti gli effetti il nuovo direttore sportivo della Roma. Via libera che arriva 11 giorni prima di quanto previsto e scritto nel comunicato del 12 giugno. In un momento tra l'altro molto caldo, tra la necessità di fare delle plusvalenze importanti entro il 30 giugno e la voglia di piazzare magari subito un colpo importante. Il primo nome in tal senso è quello di Mason Greenwood, l'attaccante inglese dell'Olympique Marsiglia che Gasperini ha messo in testa alla classifica dei suoi desideri. A Marsiglia hanno l'esigenza di venderlo entro il 30 giugno ma anche la Roma è "impantanata" nei meandri del bilancio, con la necessità più di vendere che comprare. Entro il 30 giugno Greenwood costa una cifra (si può prendere a 45 milioni più 5 di bonus), dopo il prezzo può schizzare fino a 60. Lo scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. In Francia alla Roma piace anche Diego Moreira, esterno sinistro dello Strasburgo che ha il doppio passaporto (belga e portoghese). La Roma ha chiesto informazioni e si è sentita sparare una cifra alta, di circa 40 milioni. Se lo Strasburgo dovesse accettare un prestito oneroso con obbligo di riscatto (a 25) si potrebbe anche fare. D'Amico deve concentrarsi anche su altri due macrotemi: i rinnovi di contratto (Dybala, Pellegrini e Celik) e le plusvalenze. Il problema è che ad oggi non sono arrivare offerte a Trigoria. L'obiettivo resta sempre piazzare Soulé a 35-40 milioni e Ziolkowski a 20, magari mette-doci accanto qualcos'altro tra Salah-Eddine, Cherubini e Romano.
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