Forzaroma.info Rassegna Stampa La Gazzetta dello Sport Antognoni-Totti, questione d'amore

Antognoni-Totti, questione d'amore

Redazione
I simboli di Fiorentina e Roma restano punti di riferimento per i tifosi anche oggi con gli scarpini appesi al chiodo

Oggi i più forti saranno seduti in tribuna, scrive Andrea Di Caro su "La Gazzetta dello Sport". Non ce ne vogliano i big della Roma e i giovani talenti della Fiorentina. Sommando le qualità dei 22 in campo si fatica a raggiungere quella dei due ex numeri 10 in giacca e cravatta. Campioni di ieri e dirigenti di oggi. Storia, simboli, bandiere dei due club. Giancarlo Antognoni e Francesco Totti.

Antognoni e la Fiorentina: 341 partite e 61 gol dal 1972 al 1987, recordman viola in serie A. In Nazionale 73 gare e 7 reti. "Totti è la Roma" recitava la coreografia della Sud nella partita di addio: 619 presenze in A dal 1992 al 2017. Con 250 gol (307 totali) è il secondo cannoniere della storia del calcio italiano. In Nazionale 58 gare e 9 gol.

Entrambi campioni del mondo (nel 1982 e nel 2006), Antognoni ha vinto anche una Coppa Italia e «mancato» uno scudetto nel 1981. Totti invece quella gioia l’ha vissuta nel 2001 aggiungendoci due Coppe Italia, due Supercoppe italiane, una Scarpa d’oro. Campioni prima e dirigenti ora: la carriera di Antognoni nella Fiorentina è stata varia e travagliata con interruzioni, addii e riappacificazioni. Il passaggio di Totti dal campo alla scrivania è stato immediato: sul ruolo sta ancora ragionando e forse nessuno come Antognoni potrebbe consigliarlo. Ciò che rende simili e unici «Antonio» e «Checco» è l’amore incondizionato di due tifoserie e di due città.