Forzaroma.info Rassegna Stampa La Gazzetta dello Sport Anderson e Totti, è ancora derby. A colpi di insulti...

Anderson e Totti, è ancora derby. A colpi di insulti...

Redazione
Il video di una pallonata a Wallace scatena l’ira social del laziale. La Procura valuta

Il derby di Roma continua. Questa volta i protagonisti sono Felipe Anderson, Francesco Totti e un sito internet a tinte biancocelesti, Laziopress, che attraverso il profilo Instagram ieri mattina ha pubblicato un video in cui si vede il capitano della Roma lanciare con le mani il pallone verso il volto del difensore biancoceleste Wallace. Episodio noto, che l’ossessionato e coraggioso mondo dei social network ha ovviamente amplificato. Come? Un tifoso della Roma, tale riccardo_milani_11, ha commentato: "Bravo capità, dovevi tirà più forte". Poco dopo, tra i tanti post, ecco quello di Felipe Anderson, che di Wallace è grande amico e in perfetto stile ungarettiano ha sentenziato con un "coglione". A chi fosse rivolto, il simpatico epiteto, non è dato sapere. La Lazio si è affrettata a far sapere al mondo intero che quel c... era riferito al tifoso, non direttamente a Totti, scrive Davide Stoppini su "La Gazzetta dello Sport". Vero? Una scusa? Nel dubbio, coscienza sporca o ravvedimento che sia, Anderson ha rimosso il post. Quelli che invece sono rimasti sono gli insulti, pesantissimi, rivolti allo stesso brasiliano, il cui profilo instagram è stato inondato di minacce, inviti a visitare posti più o meno conosciuti e saluti a parenti vari. Da oggi la Procura federale valuterà, una volta letti i quotidiani, se aprire un fascicolo.

La bellezza del calcio, la bellezza del derby: venghino signori, venghino, qui non si finisce mai, in lista guai a dimenticare la lite Rüdiger-Tare nel parcheggio dopo la partita. E in mezzo mettiamoci anche il singolare comunicato del giudice sportivo di ieri. Della serie: sì, i cori di discriminazione razziale, i famosi buu, nei confronti di Rüdiger e Lukaku ci sono stati, sono stati ascoltati. Ma Roma e Lazio non meritano alcuna sanzione perché quei buu sono stati giudicati non sistematici e di durata non eccessiva.