Forzaroma.info Rassegna Stampa Corriere dello Sport Totti: "Questo gol mi mancava. Avanti così"
Corriere dello Sport

Totti: "Questo gol mi mancava. Avanti così"

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Troppo furbo e troppo esperto per togliersi la maglia, se l'è fatta passare al momento del gol, ed ha mostrato a tutti quella di Kevin Strootman. Per Francesco Totti è  il gol numero 233,  il 150º all’Olimpico, che ha svegliato la Roma dall'incubo del Napoli attaccato alle spalle. Come riporta il Corriere dello Sport. «Kevin è un grande ragazzo e un giocatore fenomenale - così parla il capitano, talmente capitano che anche Garcia non sa chiamarlo altro che in questo modo - La mia è una dedica sentita. Strootman si è inserito alla grande e subito. Lo rivogliamo con noi per l’inizio del ritiro e per disputare la Champions League. E’ come se non fosse mai andato via».

 La squadra voleva mandare un messaggio a Strootman, che oggi si opera in Olanda, e Totti non poteva mancare all'appuntamento. «E’ difficile rientrare dopo tanto tempo. Mi sono allenato tutta la settimana e mi mancava il gol. Ero partito bene, ho incassato due infortuni, prima il flessore poi il gluteo. Adesso sto bene. E darò tutto per portare la Roma in Champions League».

Meglio arrivarci direttamente ovviamente, senza passare per i fastidiosi preliminari che tolgono molte energie. «Non si tratta solo del piazzamento - ammette Totti - Noi stiamo disputando un campionato di grande spessore e davanti c’è una Juventus che non perde mai e non lascia spazio alla reazione, alle rimonte. Un po’ di amarezza per questo c’è».
Perché poi vanno bene i gol a carrette, i numeri e i record, la soddisfazione di rimettere il pollice in bocca dopo il rigore di Verona del 26 gennaio (e per una rete in movimento bisogna risalire fino al Genoa, il 12 dello stesso mese), ma alla fine un calciatore vive di risultati. «Infatti quel che conta è che la Roma vinca, con o senza Totti. A me segnare fa piacere, però quel che desidero davvero è disputare manifestazioni importanti. Anche per questo il secondo posto è preziosissimo».Bisogna fare molto meglio di quanto fatto ieri sera per mantenere il secondo posto, e Totti ci tiene a dirlo. «E’ vero, però teniamo anche conto del fatto che l’Udinese è sempre stata una squadra ostica per tutti. Diamo a De Sanctis quello che merita. E’ un grande portiere e sa dirigere la difesa. Questa volta però ha fatto interventi inusuali».

Nel linguaggio di Totti inusuali significa straordinari. «Al di là dei singoli, questi sono tre punti sofferti e fondamentali. Manteniamo il vantaggio sul Napoli. Perché io posso segnare ancora ma quel che importa per la Roma e per Roma è andare in Champions League». Per la Roma, per Strootman, per il futuro. Questo è il dono del capitano, vedere chiaro e vedere un istante prima degli altri.