Mentre la comitiva giallorossa stava a Salonicco e gli assenti dell’amichevole greca gli si allenavano intorno, Sabatini se ne stava comodo nel suo ufficio.Stava comodo ma non fermo. In questo mercato di sacrifici e risorse limitate bisognerebbe essere dappertutto e c’è una sola tecnologia che lo permette: il telefono.
Così Sabatini era a Genova e a Bologna, dove rimetteva insieme i pezzi di un affare complesso e già sbriciolatosi una volta, lo scambio tra Marco Borriello e Alberto Gilardino. Probabilmente alla fine lo faranno, perché il primo vuole tornare in rossoblù.
Paredes e Gila, Sabatini stringe
Il direttore sportivo, mentre la Roma rendeva ufficiale il biennale di Maicon nel giorno del 32º compleanno del giocatore, era anche in Romania a insistere per Vlad Chiriches, giovane e valido difensore centrale della Steaua Bucarest. A insistere in modo discreto, peraltro: lì dietro la squadra non è messa poi così male. Più a lungo Sabatini si è trattenuto in Argentina, dove ronza intorno a Leandro Paredes del Boca Juniors. E’ uno di quei diciannovenni che per il ds sono futuro e presente insieme, trequartista considerato nulla più di una promessa anche in patria (tra l’altro è fermo da due mesi e mezzo per infortunio). Ma sui giovani, va detto, Sabatini ha buon occhio, tanto che nei suoi piani esiste anche l’alternativa di accaparrarsi Paredes e lasciarlo un anno al Boca o da qualche altra parte in Sudamerica in maniera da aver pronto il primo acquisto del prossimo anno e non sentirsi borbottare alle spalle dai tifosi impazienti.
E poi Sabatini ha girato per l’Inghilterra, alla ricerca di qualcuno che paghi il cospicuo ingaggio di De Rossi o una congrua somma per avere Osvaldo. Perché ha promesso all’Arsenal di presentarsi, questa volta di persona, entro la fine della prossima settimana con 8 milioni nella valigetta per Gervinho. A quanto pare, purtroppo, la cessione di uno dei due suddetti campioni sarebbe il sistema preferito in società. Mossa, come scrivevamo ieri, del tutto sbagliata, a meno che in agosto non esca davvero quel coniglio a sorpresa promesso a suo tempo dal presidente Pallotta.
Di persona, Sabatini di recente è stato anche in Spagna. Il Valencia aveva chiesto Osvaldo ma offriva poco. Per quei soldi, ha controbattuto il ds, vi do Borriello. E non scherzava. Però Osvaldo in Spagna ha un altro fascino né Borriello ha tutta questa voglia di tuffarsi in una nuova avventura.Alla fine tornerà al Genoa e la Roma avrà il suo Gilardino. Diciamo la settimana prossima.
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