Il blitz romano di James Pallotta ? cominciato ieri nella primissima mattinata: sbarcato all'aeroporto di Ciampino, il presidente giallorosso ha cominciato a pianificare con dovizia di particolari i suoi tre giorni nella Capitale. Come riporta l'edizione odierna del ?Corriere dello Sport?, al "gate" dello scalo su Via Appia Nuova non c'era ad accoglierlo, come al solito, l'impiegato laziale: ?Ogni volta che lo vedo mi porta fortuna? la confessione dell'americano, che ha subito imboccato la strada per l'hotel di Piazza del Popolo in cui allogger? in questi giorni.
Pallotta: ?Roma da Champions. Baldini e Sabatini hanno fatto un lavoro fantastico?
Primo appuntamento, il pranzo con Francesco Totti: a Testaccio i due hanno approfittato di un meeting di quasi due ore per parlare di questioni relative alla Roma ed al futuro prossimo. Poche parole e molte battute all'uscita, quando Pallotta ha scherzato con un ?Totti mi ha detto che posso restare altri due anni?, dimostrando la grandissima serenit? nei rapporti tra Capitano e vertice statunitense.
In giornata, dopo un giro tra le meraviglie della Citt? Eterna, Pallotta ha fatto il punto della situazione a Teleradiostereo:??Io sono il presidente. Nel bene e nel male, non mi piace chiamarmi boss, ma sono io il boss. Per il mercato non credo sia una questione di soldi. Sabatini e Baldini hanno fatto un lavoro fantastico, quando hai quattordici giocatori nuovi ci vuole tempo. I soldi conta spenderli con intelligenza. Il nostro primo obiettivo ? essere competitivi e giocare in Champions, non siamo lontano. Non ci interessa essere i primi un anno e i sesti l?anno dopo. Noi stiamo lavorando per una Roma che stia stabilmente tra le prime, cio? vogliamo essere in ogni Champions per i prossimi venti anni? .
Questa mattina sar? a Trigoria per assistere alla rifinitura: avr? modo di incontrare nuovamente i calciatori e scambiare quattro chiacchiere con Aurelio Andreazzoli, traghettatore chiamato a risollevare una stagione negativa. Domani, concluse alcune faccende personali, sar? il momento del derby: la presenza di Pallotta funge da amuleto vista la striscia positiva che la squadra ha con Jim in tribuna.
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