Di fianco alla tribuna che ospita i tifosi della Roma ieri è comparso un nuovo striscione contro Osvaldo. E qualche insulto ha accompagnato i movimenti dell’attaccante durante l’allenamento. La Roma, come riporta oggi il Corriere dello Sport a firma Guido D'Ubaldo, è di fronte al bivio e le sue strategie, qualunque siano, non possono essere condizionate dalla contestazione di uno sparuto gruppo di tifosi.
La Roma deve convincerlo a cambiare
Questi sono giorni decisivi per il futuro della Roma e, come sottolinea il quotidiano, con Osvaldo il futuro puo' essere migliore e la sua conferma garantirebbe una maggiore qualità. Difficile sostituire Osvaldo, difficile trovare un altro attaccante con i suoi numeri. E’ difficile, però, anche gestire un giocatore come lui, che ha avuto problemi ovunque. Ma non è un caso che i suoi compagni, a cominciare dai leader di questo gruppo, vale a dire Totti e De Rossi, sono favorevoli alla sua conferma. Proprio per una considerazione squisitamente tecnica.
Osvaldo non è un corpo estraneo in questo gruppo. I compagni lo considerano uno di loro. E sanno che con lui la Roma potrà essere sicuramente più forte. Ma Osvaldo deve capire che deve cambiare registro. Perchè se i contestatori non devono determinare le scelte della società, anche Osvaldo deve capire che non può comportarsi fuori delle regole. Non ci vuole molto a capire che ai tifosi basteranno i primi gol per perdonarlo. Sarebbe imperdonabile invece vederlo andare a segno con un’altra maglia.
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