Forzaroma.info Rassegna Stampa Corriere dello Sport Garcia: "Roma ricordati quel pareggio"
Corriere dello Sport

Garcia: "Roma ricordati quel pareggio"

finconsadmin

Conferenza stampa di Garcia, come riporta il Corriere dello Sport. Una domanda che ci dia subito un titolo? Proviamo a ricordargli Torino-Roma dell’andata, che conoscendo il mister certe cose non se le sa tenere. Parte la domanda e prima ancora che questa finisca Rudi Garcia va via di gas: «Quella è stata una partita decisa dagli errori arbitrali; c’era un rigore evidente su Pjanic non concesso e un altrettanto evidente fallo di Meggiorini su Benatia non fischiato nell’azione che portò il Torino al pareggio»A Garcia, come a tanti romanisti, quella partita brucia ancora. Come se fosse ieri. Era pronto a snocciolare anche i minuti di gioco l’allenatore giallorosso, tanto era preparato sul tema. Questa sera Garcia, nel pre gara ricorderà sicuramente ai suoi giocatori come andò l'andata, quando Banti e i suoi collaboratori decisero di frenare la corsa della Roma, in fuga dalla Juve dopo le 10 vittorie consecutive.«Giocammo una buona partita, poi ci sta che in una gara gli arbitri facciano più errori e tutti in una direzione. Ci sta»chiude torvo.  Ci è piaciutla risposta alla terza domanda sulla differenza tra il calcio italiano e quello europeo, marcata l’altra sera dallo scoppiettante derby di Spagna, ha tagliato corto: «Se volete possiamo parlare di calcio europeo per altre ore, io conosco il campionato francese e sto imparando quello italiano. Ma io sono qui perchè domani c’è un Roma-Torino con 3 punti pesantissimi. Se volete, discutiamo di questo». Poi un'altra risposta secca, di stampo perfino mourinhiano, quando gli chiedono come ovvierà alla pesante assenza di Benatia al centro della difesa. Spostamenti? Arretramenti? Due mancini? Adattamenti?«Gioca Toloi. E’ molto semplice. Punto». Ecco un esempio di massima chiarezza. Vero è che così facendo Garcia ci ha tolto quasi un pezzo e un paio di campetti su tutte le possibilità. Altrettanto vero che in questo modo fuga ogni dubbio fin dalla vigilia, dà completa fiducia al debuttante brasiliano (che è tutt’altro che un carneade) e di conseguenza anche alla squadra che può metabolizzare in anticipo il nuovo innesto. E visto che ci siamo, Garcia ha parlato anche di Maicon: «E’ solo una questione di dolore. Il ginocchio gli fa ancora male ma non c’è niente di grave. Abbiamo più di 24 ore e spero di poterlo recuperare». E’ arrivato Pallotta. Si parlerà anche del suo rinnovo? «Mi sembra che il presidente abbia un impegno molto importante per la presentazione dello stadio. Per quanto riguarda il mio contratto vedremo. Io in questo momento sono concentrato solamente sulla partita col Torino. Dobbiamo fare di tutto per vincere questa partita»Destro? «Un attaccante d’area che ha il gol nel sangue. Non va paragonato a gente di grande esperienza internazionale come Tevez o Higuain. Mattia può migliorare ancora molto ma dobbiamo dargli tempo. I suoi numeri però sono decisamente incoraggianti per non dire ottimi. Mi sembra che in pochi fanno gol come lui in serie A»Ljaic? Sembra finito nel dimenticatoio. «Assolutamente no. Adem ha caratteristiche più offensive di altri come Bastos e Florenzi. E nelle ultime due gare ho avuto bisogno di far entrare in avanti giocatori con profili meno offensivi».