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Vucinic ora ha fretta, la Juve deve sbrigarsi

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(Tuttosport - F. Riva) - Mirko Vucinic alla Juventus, si può. Ma si deve, anche. Fare in fretta ( ecco cosa si deve...). Le speranze bianconere di ar­rivare al forte attaccante montenegrino - vale a dire uno degli elementi che il neo allenatore bianconero Antonio Conte ha segnala­to nella lista dei preferiti ­sono fondate, ma fanno il paio con la necessità di ope­rare con tempistiche ri­strette. La situazione, del resto, è complicata al punto giusto nonché condizionata e condizionabile da diverse variabili che rischiano di mutare scenari al momento favorevoli ai progetti del­l’amministratore delegato Giuseppe Marotta e del coordinatore dell’area tec­nica Fabio Paratici.

L’INCONTRO Andiamo per gradi e ripartiamo dal­l’incontro avvenuto lunedì scorso tra l’agente del gio­catore, Alessandro Lucci, e il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini. Un incontro nel quale sono sta­ti puntualizzati i disagi che Vucinic, ultimamente criti­cato, fischiato e contestato dai tifosi giallorossi, sta provando. Nonché, di con­seguenza, la sua volontà di accasarsi altrove. Una mos­sa fondamentale, impor­tante oltreché comprensibi­le la quale, inevitabilmen­te, favorisce l’azione di quelle società che guarda­no a Vucinic con interesse già da tempo. La Juventus, in primis.

PRIMO APPROCCIO
Già a gennaio, infatti, i bianco­neri si erano attivati per provare ad acquistare il giocatore, salvo poi - una volta preso atto della diffi­coltà dell’operazione - opta­re per l’opzione Matri. I di­scorsi, tuttavia, sono stati riallacciati al termine del campionato, proprio perché al buon giudizio di Marotta si sono aggiunti i commen­ti positivi di Conte. Circa una decina di giorni fa l’ul­timo sondaggio diretto, uti­le a tastare ancora una vol­ta il terreno e verificare la disponibilità di Vucinic ad affrontare una nuova av­ventura. Il prossimo step, a questo punto, non può che essere una mossa ufficiale. Meglio ancora, un blitz ve­ro e proprio.