(Il Tempo - M.De Santis) - I grattacapi, stavolta, non saranno solo per giornalisti, tifosi e giocatori, ma anche per il creatore di tutto questo.
Totti titolare, De Rossi dietro. C'è Viviani
Della serie chi la fa l'aspetti. Luis Enrique, però, qualche semicertezza ce l'ha lo stesso. Una di queste è che lunedì potrebbe essere la volta buona per Totti. Il capitano l'ha capito e sta facendo faville e cucchiai in allenamento. Se da punta accanto a Osvaldo o trequartista con Lamela avanzato si vedrà, per ora quello che conta è la sensazione di esserci. Discorso inverso, invece, per De Rossi: la posizione, in questo caso, conta eccome. Se sarà da difensore, come sembra, aprirebbe a centrocampo le porte a Viviani. Cassetti, infatti, sente ancora dolore al tendine ed è rimasto a guardare anche ieri. «Contro la Juve - ha detto a Sky - speriamo di mostrare dei miglioramenti e di evitare degli errori. Abbiamo bisogno di tempo per sviluppare il nostro progetto».
A centrocampo, Pizarro, seppure in miglioramento, è out. Ieri giorno di permesso a Lione per Pjanic e uscita anticipata dall'allenamento, dove ha partecipato pure il giovane Carboni della Primavera, per Simplicio, vittima di un torcicollo dopo un colpo di testa. Oggi e domani gli ultimi addestramenti per creare la sedicesima combinazione vincente del «TotoLuisito», ma di nuovo di mattina anziché di pomeriggio. Il motivo del nuovo cambio d'orario è lo stesso di quello precedente: permettere a calciatori e staff di passare più tempo con le famiglie. Mercato: di Paulinho, comprabile per una cifra tra i 6 e i 7 milioni, se ne riparlerà dopo Roma-Juve. In Brasile sono convinti che la Roma sia molto vicina a Mario Fernandez del Gremio, ma i 10 milioni di valutazione e il caratterino del giocatore non aiutano. Offerto il costosissimo Lovren del Lione, mentre lo Zurigo chiede 8 milioni per il gioiellino Rodriguez. Per Borriello, oltre al Genoa, ci potrebbe essere il City. Segnali di interesse per Simplicio da Bologna, Parma e Fiorentina.
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