(Leggo - F.Balzani) «All ready, tutto pronto. Il futuro della Roma si gioca oggi, a Boston. Dove dopo sette mesi di trattative estenuanti, promesse, dietrofront e proroghe, finalmente la società giallorossa dovrebbe passare nelle mani di Thomas DiBenedetto, James Pallotta, Michael Ruane e Richard D’Amore. Ovvero al gruppo Usa che «farà uscire la Roma dal Grande Raccordo Anulare», come ha dichiarato ieri Tullio Camiglieri, il portavoce di DiBenedetto. Ieri nella capitale del Massachussets è atterrato anche Attilio Zimatore, delegato alla firma dal Cda di Roma 2000 (di cui fa parte anche Rosella Sensi). Lo hanno anticipato mercoledì Paolo Fiorentino e Piergiorgio Peluso, vicedirettore e amministratore delegato di Unicredit. I due dirigenti hanno subito incontrato Pallotta (uno dei soci dei Bolton Celtics e vero finanziatore dell’affare-Roma).
Roma, stasera si stappa champagne
L’incontro ha avuto esito positivo tant’è che i tre si sono diretti poi al Garden dove hanno assistito alla vittoria dei Boston contro i New York Knics. Per stappare lo champagne però bisognerà questa sera. «Per tenerci larghi dico che l’affare si chiuderà entro 48 ore - ha dichiarato Camiglieri -. E’ un momento importante non solo per la Roma ma per tutto il calcio italiano, in questi mesi è stato fatto un lavoro molto accurato che sicuramente darà i suoi frutti nel prossimo futuro. La nuova Roma sarà forte del proprio nome e della propria storia, raccogliendo consensi in tutto il mondo». Per i primi tempi però la Roma sarà un’officina permanente: società da ristrutturare, vecchi stipendi da pagare, squadra da rinforzare (ma senza spesi folli) e un piano commerciale da lanciare in grande stile.
Il progetto tecnico sarà affidato a Franco Baldini e Walter Sabatini con la super visione di Gian Paolo Montali, uomo che rappresenterà il 40% di Unicredit. Un quota che verrà snellita entro due anni con la cessione del 20% nelle mani di un imprenditore italiano (Angelucci?).
Quanto ai giocatori, partiranno De Rossi, Mexes, Julio Sergio e Menez. Sulla casella arrivi si segnalano invece Buffon e Pirlo (per rinforzare l’immagine commerciale), Lamela, Gago e Kjaer per ringiovanire la rosa. La guida tecnica infine sarà affidata a uno tra Vincenzo Montella e Carlo Ancelotti. Il primo gode dei favori di squadra e banca, il secondo è il primo nome della lista DiBenedetto. (ass)
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