Rassegna Stampa Odierna AS Roma

Messi e Bojan cugini del gol

Redazione

(Corriere dello Spor - R. Maida) La California dichiara l’indi­pendenza dal Messico, Pio IX diventa papa, gli astronomi sco­prono il pianeta Nettuno. E’ il 1846. Ma in quell’an­no succede anche altro.

Prende corpo un contratto molto più importante, in prospettiva, di quello dei calciatori: in Catalogna si sposano un ragazzo qua­lunque, Mariano Perez Mi­ralles El Poal, e una signorina che si chiama Teresa Llobera Minguet Bar­bens. Nomi interminabili, come nelle te­lenovelas sudamericane. Da questa unione di sangue sarebbe nata una stir­pe che tiene uniti un fuoriclasse già fat­to, Leo Messi, e un campione in pectore, Bojan Krkic, che la Roma ha appena preso in prestito dal Barcellona.

LO STUDIO - I due calciatori sarebbero cu­gini alla lontana,« primos lejanos »come dicono in Spagna. Parenti di quarta ge­nerazione, più precisamente. Lo scrive il giornale « Diari Segre » , che si è impe­gnato a fondo per dimostrare le origini catalane di Messi. In pratica, secondo questa ricostruzione, i trisavoli di Mes­si e Bojan erano fratelli: Ramon e Gon­çal Perez Llobera. Il legame è proprio nel cognome Perez - in verità piuttosto diffuso in Spagna... - che coinvolge il pa­dre di Messi, Jorge Horacio Messi Pe­rez, e la madre catalana di Bojan, Maria Lluisa Perez.

STUPORE - Naturalmente, 165 anni dopo il matrimonio che ha fatto da big bang ge­nealogico, Messi e Bojan ignoravano del tutto la parentela. Andavano d’amore e d’accordo, sia in campo che fuori, quan­do giocavano insieme nel Barcellona, ma non potevano immaginare di avere in comune anche il dna.L’hanno scoperto attraverso i giornalisti che hanno telefonato ai rispet­tivi genitori, l’argentino Jorge e il serbo Bojan Krkic senior, e si sono messi a ridere. Messi pe­raltro è stato avvisato solo in serata, perché stava tornando dal Ve­nezuela dopo la brutta sconfitta dell’Ar­gentina. Da adesso Leo e Bojan hanno una ragione in più per volersi bene.

ECO - In Spagna la notizia ha avuto una grande risonanza. I siti internet dei quo­tidiani sportivi catalani, Sport ed El Mundo Deportivo, l’hanno tenuta per buona parte della giornata come titolo di apertura. Ma anche gli altri mezzi di in­formazione hanno dato ampio spazio al­la divertente coincidenza, a testimonian­za dell’interesse ancora vivo per Bojan. Non è la prima volta che due parenti di­ventano calciatori famosi. Ma non era mai successo che due calciatori scopris­sero di essere cugini attraverso un seco­lo e mezzo di ricerche. Storia? Leggen­da? Un racconto affascinante, almeno