(Corriere dello Sport) - C‘è chi si sfrega le mani (Reja), chi è talmente adirato che non parla (il Napoli). Come sempre, il calendario divide, soprattutto nel giudizio delle prime giornate.
Luìs Enrique: "Pronti!"; Reja: "Bel sorteggio"
COLANTUONO (TECNICO ATALANTA) «Siamo contenti per il debutto casalingo, col Cesena destinato sulla carta al nostro tipo di campionato»
BISOLI (TENICO BOLOGNA) -«Nelle prime sei giornate incontriamo alcune fra le rivali più forti. Dovremo farci trovare pronti, ma venderemo cara la pelle contutti»
DONADONI (TECNICO CAGLIARI) - «A prescindere dal nome degli avversari, dovremo mantenere la coscienza di essere una buona squadra. Certo che Milan, Roma, Novara e Palermo, ma anche Udinese e Lecce, in un mese, sono stimolanti. In ogni caso, saremo noi i responsabili del nostro destino».
MONTELLA (TECNICO CATANIA)- «Sulla carta iniziamo con dirette concorrenit, non credo che affrontare Palermo e Roma nella fase finale abbia un particolare significato».
MINOTTI (DIRIGENTE CESENA)- «Poteva andarci meglio. Iniziare in trasferta non è mai facile, poi avremo Napoli e Lazio ma non ci scomponiamo».
DI CARLO (TECNICO CHIEVO)- «A Roma contro la Lazio di Reja, con il quale ho diviso, io in campo e lui in panchina, le belle stagioni vicentine. Poi il Novara di Tesser, infine a Parma da Colomba che mi ha allenato a Vicenza. In definitiva: tre miei vecchi allenatori, nelle prime tre giornate».
MIHAJLOVIC (TECNICO FIORENTINA)«Per noi quello con il Siena è un derby importante, troveremo una squadra motivata, al ritorno in A».
MALESANI (TECNICO GENOA) - «Subito a Napoli, trasferta impegnativa in uno stadio meraviglioso. Il doppio impegno fuori casa, alla 5ª e alla 6ª, è altrettanto tosto».
GASPERINI (TECNICO INTER) - «Dopo l'inizio in casa col Lecce, avversario mai facile, affronteremo le migliori a partire da Palermo. Tuttavia la cosa più importante è prepararsi bene, noi abbiamo la possibilità di farlo»
CONTE (TECNICO JUVENTUS):«Il calendario mi sembra ben distribuito ma dalla 9ª giornata alla 13ª, avremo gare impegnative con Fiorentina, Inter, Napoli, Palermo e Lazio. L'esordio a Udine non sarà semplice.
REJA (TECNICO LAZIO)- «Il sorteggio è abbastanza buono, sono soddisfatto, dovessimo partire bene in termini dirisultati avremmo l’opportunità di accumulare vantaggi. A parte il Milan alla 2ª giornata, il calendario è positivo».
DI FRANCESCO (TECNICO LECCE)- «Mi aspettavo un inizio difficile, sapevo che avremmo affrontato una grande. L'esordio a San Siro è stimolante, da tempo non ci tornavo».
ALLEGRI (TEVNICO MILAN)«L’inizio è difficile, col Cagliari mia vecchia squadra. Poi Lazio, Napoli e Udinese, cioè la quinta, la terza e la quarta del campionato scorso. Ci tocca avere subito una concentrazionealta».
NAPOLI -Dopo la reazione del presidente De Laurentiis durante la compilazione dei calendari, Mazzarri non se l’è sentita di fare commenti ma è apparso anche lui preoccupato dai due impegni con Milan e Inter a ridosso del 1° e 2° turno di Champions.
TESSER (TECNICO NOVARA)- «L'emozione è tornare nella massima serie dopo 55 anni, il calendario è un dettaglio. Il Palermo alla prima giornata? Subito l'occasione di entrare nel clima della serie A»
PIOLI (TECNICO PALERMO)- «Affrontare due neo promosse in avvio non è mai semplice, e in mezzo già una big comel’Inter. Calendario impegnativoma ci faremo trovare prontI».
LEONARDI (DIRIGENTE PARMA)- «Dobbiamo ripartire dallo spirito delle ultime partire dello scorso campionato. La prima giornata, per noi, deve essere l'ottava dopo i 7 risultati favorevoli del finale di torneo. Siamo orgogliosi di essere protagonisti nella prima partita della Juventus nel nuovo stadio, un evento storico».
LUIS ENRIQUE (TECNICO ROMA)- «Cominciamo in trasferta a Bologna, poi in casa col Cagliari e alla terza già l'Inter. Bene, ci faremo trovare pronti. Non avevo preferenze, ed è certo che da qui all'inizio del campionato c'è ancora una lunga fase per prepararsi al meglio».
SANNINO (TECNICO SIENA) - «Iniziamo con una partita che tutta la città sente: è un derby e sappiamo quanto conta fare bene. Più in generale, il calendario dopo un inizio con avversarie forti ci dà il tempo di rifiatare».
GUIDOLIN (TECNICO UDINESE)- «Prima o poi dobbiamo affrontarle tutte; lo so, sembra una frase fatta ma è vero. Piuttosto l'avvio del campionato è sempre difficile perché ci sono insidie di ogni tipo sul cammino di ogni squadra, anche sulla mia».
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