(La Gazzetta dello Sport - M.Cecchini) - Luis Enrique aveva chiesto a Babbo Natale di trovare un po' di fortuna sotto l'albero.
«Se perdevamo era un casino»
E allora, quando De Sanctis si è subito messo in porta il pallone da solo, qualcuno ha visto passare in cielo una slitta trainata da renne volanti. Solo che alla guida non c'era un corpulento signore vestito di rosso, ma un ragazzo di 19 anni che pare nato per vezzeggiare il pallone. Si chiama Erik Lamela. Ma se festa deve essere, che sia completa. E allora, proprio come cantavano i pastori a Betlemme, pace agli uomini di buona volontà. Pace vera, appunto. Come quella «scoppiata» tra Lamela ed Osvaldo, i litiganti di Udine, e sancita da lunghi abbracci dopo i gol. Breve riassunto. Il 25 novembre, al termine della gara (persa) al Friuli, Osvaldo rimproverò il suo connazionale per non avergli passato la palla, la replica fu: «Lasciami perdere, non sei mica Maradona». No, ma la manata gli arrivò lo stesso. [...]
Dedicato a Luis A benedire la vittoria, perciò, comincia subito l'amico che lo ha perdonato. «Dobbiamo continuare così — dice Lamela, che ha scambiato la maglia con Lavezzi —. A Roma mi trovo bene e ho scoperto che il ruolo di punta esterna mi piace». Poi tocca al Capitano Totti: «Oggi è stata una grande Roma. È una vittoria importante, dedicata a Luis Enrique, ci teniamo a fargli fare bella figura. Siamo un gruppo unito e remiamo nella stessa direzione. Se continuiamo così possiamo andare lontano. Io penso che la squadra deve essere un mix tra giovani e vecchia guardia. Con questo carattere e con questa voglia si può competere con tutti. I fischi? Mi temono ancora».
Partita matta Luis Enrique chiude così: «Ringrazio Totti, che è un punto di riferimento. Abbiamo avuto fortuna, è stata una partita matta che poteva finire 5-5 o 5-4 per il Napoli e per me sarebbe stato un bel casino, ma sono felice. Italianizzato? È il calcio moderno. Contro squadre come Juve e Napoli se la fase difensiva non è all'altezza sei morto, ma in generale - anche se qui da voi mi piace tutto - sul calcio la penso come il primo giorno. [...]
© RIPRODUZIONE RISERVATA