Rassegna Stampa Odierna AS Roma

Lamela: "Sono felice Roma, cominciamo"

Redazione

(Corriere della Sera - G.Piacentini) - «Sono felice di essere un giocatore della Roma. Non vedo l’ora di cominciare» . La firma sul contratto ci sarà solo questa mattina, ma da ieri sera Erik Lamela si può considerare un calciatore giallorosso. Lo slittamento dell’ufficialità è dovuto al mancato arrivo nella capitale del presidente del River, Daniel Passarella, ma la fumata bianca c’è stata ieri in serata quando Walter Sabatini e Claudio Fenucci – che ieri a Milano ha fatto il suo esordio da romanista all’assemblea di Lega in cui si è discusso di diritti televisivi – hanno incontrato l’avvocato Daniel Crespo, per portare a termine il passaggio in giallorosso del «Coco» , che per i prossimi cinque anni vestirà la maglia della Roma e guadagnerà 1.5 milioni a stagione. Una cessione anticipata nel pomeriggio dal River Plate, che in una nota sul suo sito aveva salutato Lamela che «sta per dire addio al club che lo ha visto nascere» . E che dopo la visita a Trigoria di due sere fa, ha vissuto una giornata di attesa rinchiuso nella sua camera d’albergo. Sono serviti due giorni di intense trattative per limare tutti i dettagli di un’operazione resa complessa dal coinvolgimento di tanti soggetti. La Roma ha dovuto accontentare tutti, dal River alla famiglia Lamela (proprietaria del 20%del cartellino) e alla fine più della «costanza e della ferocia» di Sabatini hanno potuto i milioni della nuova proprietà. Se le cifre che emergono saranno confermate, quello dell’argentino sarebbe un acquisto da quasi 20 milioni di euro: al River ne andranno 12 (probabilmente in due rate) più 2 di bonus, 3 saranno pagati in tasse e 2 di commissioni, per un totale di 19. Questa sera Passarella e Crespo torneranno in Argentina con la valigia piena di euro, mentre non è escluso che Lamela possa rimanere a Roma per sottoporsi alle visite mediche e magari per essere presentato a metà della prossima settimana quando sbarcherà nella Capitale Thomas DiBenedetto. Chi ci sarà sicuramente è Bojan Krkic, che ha già capito cosa vogliono i tifosi della Roma. Ieri il papà ha confessato che Bojan «sarà presentato insieme a DiBenedetto» e che “ sul suo telefonino ha lo sfondo con la curva Sud dell’ultimo derby e ascolta i file audio con i gol della Roma» . Il terzo volto nuovo da annunciare insieme a Lamela e Bojan, dovrebbe essere Stekelenburg. Il viaggio di Sabatini ad Amsterdam ci sarà probabilmente lunedì (anche se non è da escludere un blitz già oggi), e il d. s. si muoverà per chiudere, visto che Luis Enrique vuole il nuovo portiere prima della partenza per il ritiro. A Riscone non ci saranno Doni, il cui passaggio al Liverpool è slittato di un paio di giorni per dei cavilli burocratici che non mettono in dubbio il buon esito della trattativa, e Riise che ieri ha sostenuto le visite mediche con Fulham. Nel corso della sua lunga giornata, Sabatini ha trovato il tempo per incontrare (in mattinata) a Trigoria l’agente di Vucinic (se non arriveranno offerte che la Roma reputa adeguate potrebbe rimanere) e di Julio Sergio (gli è stato regalato il cartellino, piace al Malaga) e per un viaggio lampo a Milano per provare a cedere alcuni giocatori. Vendendo Barusso all’estero (al Bellinzona) si libererebbe un posto da extracomunitario, che potrebbe essere occupato da Radosav Petrovic, centrocampista del Partizan Belgrado. In pole per il ruolo di terzo centrale difensivo c’è sempre Simon Kjaer, ma la Roma non pagherà i 10 milioni richiesti dal Wolsburg. Da tenere sempre d’occhio, infine, Alejandro Martinuccio, attaccante argentino (con passaporto italiano) del Penarol. «El Negro» oggi dovrebbe essere nella capitale insieme ai suoi agenti. Per incontrare la Roma?