Rassegna Stampa Odierna AS Roma

Lamela ha stregato il mondo

Redazione

(Il Romanista - E.Masetti) - Che era forte si sapeva. Adesso si sa anche che ha sangue freddo e non ha paura di prendersi le responsabilità. Mentre la Roma è alla ricerca di un paio di attaccanti da regalare a Luis Enrique, in Sudamerica Erik Lamela continua a far parlare di sé.

E lo fa con una doppietta su rigore che consente alla sua Argentina di andare avanti nel Mondiale Under 20, battendo l’Egitto 2-1 e aspettando il Portogallo nei quarti di finale. Una partita quella dell’attaccante appena tesserato dalla Roma che la stampa argentina ha definito "perfetta": Lamela, maglia numero 10 e sorriso sempre stampato in faccia, ha trascinato i compagni, illuminato il gioco e soprattutto ha messo dentro con estrema freddezza i due calci di rigori necessari alla vittoria. Inutile il gol della bandiera degli egiziani messo a segno da Mohammed Salah al 70’. Lamela già aveva chiuso i conti, segnando il primo penalty al 42’ e il secondo al 64’, tra le enormi proteste degli avversari. Esultando sì, ma mantenendo comunque i piedi ben saldi a terra, nonostante le ottime giocate di cui si è reso protagonista negli 83 minuti che ha giocato. «Perché - ha spiegato al fischio finale - il cammino per noi è ancora lungo». L’Argentina infatti punta quantomeno alla finale e sa di avere alle spalle un intero Paese a tifare, ancora sotto choc per l’eliminazione della nazionale maggiore dalla Coppa America organizzata in casa. A Lamela e compagni è quindi affidato il compito di far sognare ancora gli argentini, che in massa guardano le partite che si stanno disputando in Colombia. Per capire quanto a Buenos Aires e dintorni si parli di Lamela, basta vedere la prima pagina del quotidiano sportivo "Olè", interamente dedicata a lui. Oppure basta leggere le dichiarazioni del ct Perazzo, che si coccola il suo gioiello, al terzo gol nel Mondiale: «Veniva da un problema alla caviglia ed è stato fantastico. E’ un giocatore fondamentale per noi, anche se sta giocando con una gamba sola». Quest’ultima dichiarazione non è che faccia proprio felice la Roma: il ragazzo ha una piccola distorsione alla caviglia sinistra, si allena come e quando può cercando di non forzare, ma alle partite non vuole rinunciare. Lo staff medico dell’Argentina, d’accordo con quello giallorosso, monitora costantemente la situazione e qualora le cose dovessero peggiorare farà fermare il giocatore. Il quale vuole sì giocare - e possibilmente vincere - il Mondiale, ma vuole anche presentarsi in forma a Trigoria. Quando terminerà il torneo in Colombia avrà qualche giorno di vacanza, visto che dopo il termine del campionato non si è mai fermato, poi si metterà a disposizione di Luis Enrique. Conoscerà i compagni, riabbraccerà Walter Sabatini, l’uomo che più di tutti lo ha voluto a Trigoria e che è costantemente informato sulle sue condizioni e sulle sue prestazioni. E a chi gli fa notare che Lamela ha un sinistro che incanta ed è davvero forte, lui risponde, col solito sorriso, che lo sapeva già. Da qualche anno. E che non vede l’ora di vederlo all’Olimpico.