(Il Romanista - R.Fidenzi) - Terzo allenamento della settimana per la Roma. Ieri i giallorossi, alle 10.30, sono tornati a lavorare sodo sui campi del Fulvio Bernardini di Trigoria.
In attacco rispunta Bojan
La notizia buona riguarda Juan. Il centrale brasiliano era stato costretto ad abbandonare la seduta di mercoledì pomeriggio a causa di un affaticamento muscolare al quadricipite; ora invece è tornato a correre insieme ai suoi compagni e pare aver smaltito a pieno il guaio fisico. Chi invece ha lavorato a parte è stato Greco, mentre Pizarro, per scelta preventivata, è uscito dal campo in anticipo . La seduta ha preso il via con la consueta fase di riscaldamento. Corsa blanda, degli slalom e un po’ di stretching hanno preceduto il lavoro con il pallone. Dopo un torello, il gruppo ha svolto un’esercitazione tecnica: i giocatori, chiamati ad uno slalom tra i conetti, provavano infine la conclusione a rete. Luis Enrique ha prestato particolare attenzione alla tecnica individuale, predisponendo una serie di esercizi tattici basati sull’uno contro uno. Successivamente la squadra è stata divisa in due gruppi: da una parte i calciatori offensivi, dall’altra quelli con attitudini difensive. Lo scopo? Simulare situazioni di inferiorità numerica che possono materializzarsi in partita. Nell’occasione il tecnico ha provato il trio d’attacco Totti-Borini-Osvaldo. Dopo una serie di schemi da calcio d’angolo, la seduta è terminata. Per tutti ma non per Lamela: il talento argentino è rimasto in campo per svolgere ancora lavoro atletico. Ipotizzare gli undici che Lucho domani sera manderà contro i nerazzurri non è facile. Come non lo è stato alla vigilia di Roma–Cagliari, visto che, come ha ricordato Borini in conferenza stampa, «non ci sono titolari fissi». Probabilmente, nonostante il suo recupero, Juan resterà ancora fuori. Davanti a Stekelenburg, assieme all’intoccabile Burdisso, ecco allora che Luis Enrique dovrebbe scegliere Kjaer. Per quanto riguarda le corsie laterali, invece, Rosi dovrebbe sistemarsi a destra (complice anche qualche problema per Cicinho), mentre a sinistra è ballottaggio Heinze-Taddei. A centrocampo De Rossi e Pjanic sembrano sicuri del posto. A giocarsi l’ultima maglia a disposizione, dunque, restano Gago, Pizarro e Perrotta (difficile capire chi dei tre è in vantaggio). In avanti, la presenza di Totti e Borriello è quasi certa. Bojan, Osvaldo e Borini, quindi, lottano in tre per una sola maglia. il catalano che appariva escluso dopo Cagliari si ritrova in rampa di lancio. Quanto a Lamela, va detto che il giovane argentino non dovrebbe essere convocato perché ancora non è in piena forma. I dubbi, insomma, sono tanti. Ma una certezza c’è: l’Inter è frastornata e dopo lo scivolone di Palermo è caduta anche in casa con i turchi del Trabzonspor. La Roma contro il Cagliari ha fatto vedere cose buone ed è uscita dal campo tra gli applausi dell’Olimpico. Quale migliore occasione per fare risultato al Meazza e regalarsi la prima – grande – iniezione di fiducia?
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