(Corriere dello Sport - P.Torri) - Fernando Gago in entrata, Marco Borriello in uscita. Sono le due principali novità nel rutilante mercato della Roma che, dopo la clamorosa eliminazione dall’Europa League, è destinato a vivere altre giornate di grande intensità.
Gago in arrivo, Borriello in uscita
Dopo gli arrivi di Osvaldo e Kjaer (ieri ha sostenuto le visite mediche), a Trigoria è prevedibile che possano arrivare ancora due centrocampisti, un attaccante (se come sembra Borriello saluterà) e pure un esterno difensivo.
GAGO - L’argentino è sempre più un concreto obiettivo della Roma. Del resto a Madrid, dopo aver detto in un’intervista che il Barcellona gioca meglio del Real, da Mourinho è stato messo alla porta. Per lui non c’è più posto, è sul mercato. La società giallorossa preferirebbe prenderlo in prestito, il club madridista vorrebbe venderlo. Il motivo è la fiscalità sul contratto del giocatore. Quando Gago arrivò a Madrid, all’epoca nel calcio spagnolo c’era ancora una fiscalità sui contratti dei calciatori al ventitrè per cento, ora salita a oltre il quaranta. Solo che se il Real lo dà in prestito, nel caso poi l’argentino tornasse indietro la fiscalità sarebbe appunto del quaranta per cento. Ecco perché oggi, in un nuovo contatto che avranno le parti, si cercherà di trovare una soluzione, a meno che la Roma non decida di tagliare la testa al toro pagando i cinque- sei milioni richiesti dal Real per il cartellino. Per il secondo centrocampista che Sabatini vuole portare a Trigoria, circolano diversi nomi. Da Paulinho, intermedio mancino del Corinthians, a Montolivo, da Keita del Barcellona per finire a Pjanic del Lione che è stato offerto alla Roma a dieci milioni. Troppi, la risposta. Sul taccuino di Sabatini, sono segnati anche i nomi del danese dell’Ajax Christian Eriksen (Ajax) e del norvegese Markus Henriksen (Rosenborg), entrambi classe 1992.
BORRIELLO - In Francia lo danno per fatto o quasi: Borriello al Psg, operazione decisa e scelta da Leonardo che conosce bene il giocatore. Il centravanti avrebbe già dato il suo assenso ( c’è chi ci assicura che stia cercando già casa nella capitale francese) al trasferimento. La Roma per questa operazione incasserebbe tra gli otto e i nove milioni di euro, cifra che sembra bassa considerando che lo ha appena pagato dieci al Milan. Il ds Sabatini non conferma nulla a proposito, se non l’interessamento del Psg e, in ogni caso, pronostica una cessione soltanto in prestito. A meno che non ci siano novità in queste ore. Per rinforzare l’attacco piace sempre Palacio del Genoa: la trattativa per il suo passaggio all’Inter sembra vivere una fase di stallo.
SANTON - Solo oggi la Roma conoscerà l’entità dell’infortunio di Cicinho, costretto a chiedere il cambio dopo pochissimi minuti della partita contro lo Slovan. Il brasiliano ha sicuramente un problema muscolare, gli accertamenti medici stabiliranno l’entità del suo stop. Se dovesse essere lungo (anche se al momento si parla di due-tre settimane), Sabatini avrebbe un motivo in più, rispetto a quelli che già ha, per andare a cercare un esterno difensivo sul mercato. Un nome che sicuramente non dispiace è quello di Davide Santon, giocatore che l’Inter non ha mai fatto mistero di ritenere cedibile. Difficile, invece, che il giocatore possa essere dato in prestito come preferirebbe la Roma.
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