Empoli-Roma 0-1, le pagelle dei quotidiani: Nainggolan si stacca ancora una volta, Manolas si conferma un grande acquisto. Male Cole
E' bastato il tiro di Nainggolan deviato dal portiere Sepe per vincere contro l'Empoli. La notizia più importante è proprio quella: bisognava portare a casa la vittoria e la Roma ci è riuscita. Ecco i voti dei principali quotidiani italiani su Empoli-Roma 0-1: migliore in campo Nainggolan, ottime prove di Manolas e Maicon.
CORRIERE DELLO SPORT pagelle a cura di Marco EvangelistiDe Sanctis 6 Piaazzamento e presa da veterano. Esattamente ciò che è. I piedi non sono all’altezza delle mani, questo è vero, ma non è certo la prima volta che ne parliamo.
Maicon 7 Strafare è il pericolo che corre. Ed è pure il suo modo di vivere. Ha cominciato la nuova stagione come aveva cominciato la vecchia: sempre cinque metri avanti rispetto a dove gli avversari se lo aspettano.
Manolas 7,5 Qualche volta sembra in ritardo. O è un’illusione ottica oppure recupera sempre con l’agilità di un’onda. E anche mentre zoppica è un posto di blocco. A proposito, qualcuno ha mai sentito nominare un certo Benatia?
Castan 5,5 Continuano a gettarlo nell’arena. E lui a uscirne ferito. Il suo bicipite femorale comincia a diventare troppo famoso per i gusti di qualsiasi allenatore. Fuori all’intervallo, Garcia decide di non rischiare oltre.
Astori (1’ st) 7 Nessun errore, e non era facile in mezzo alla tempesta. E’ un giocatore che a poco a poco sta scoprendosi migliore di quanto lui stesso pensasse. Quando Sabatini lo ha preso c’era pure chi sosteneva che non sarebbe servito. Chiude una settimana aperta con la bella prova in Nazionale.
Cole 5 Stavolta all’inutilità di fondo aggiunge errori degni di chi abbia un altro passato. Troppo presto per dire che rappresenti un problema. Di sicuro ieri è stato tra gli attaccanti più pericolosi dell’Empoli.
Pjanic 6 Un Nainggolan iperattivo gli concede pochi palloni. Difficile trasformarli tutti in giochi di prestigio. Naturalmente, se gli riescono lascia a bocca aperta e non si capisce il trucco. Va bene anche così.
Keita (23’ st) 6,5 Quando entra, si vede a occhio nudo un eccellente un giocatore di calcio. Ha il passo del centrocampista onnipresente e l’intelligenza di non pretendere affondi da compagni ormai arrivati a fondo serbatoio.
De Rossi 6 Velocità di crociera troppo bassa per decollare tra le folate di vento del gioco dell’Empoli. A forza di arrivare in ritardo becca il giallo. Nei momenti di difficoltà torna a guidare e a ordinare la fila.
Nainggolan 7,5 Si sarà allenato per conto suo. Copre tutto il campo e lo affetta con i suoi lanci. Gli altri lo guardano ammirati e riconoscenti. Risolve la partita e non si spegne mai. Al massimo rallenta.
Florenzi 6 A destra con lui e Maicon è un’altra faccenda. Lì la Roma sembra vera.
Destro 5 Si piazza troppo spesso in fuorigioco e costringe i suoi a ricominciare. Troppo rari i movimenti corretti per pretendere che gli inventori di gioco li riconoscano.
Ljajic 5 Impegno e confusione, alla fine la miscela è insipida.
Garcia (all.) 6,5 Arrangia la giornata con una squadra in gran parte ancora a corto di condizione. A fine partita la Roma gioca in tre o quattro, eppure ne esce indenne. Con Totti, Iturbe e in gran parte Gervinho risparmiati per lo showdown di mercoledì all’Olimpico. E’ anche un uomo fortunato, il che non guasta.
IL MESSAGGERO pagelle a cura di Alessandro Angeloni
DE SANCTIS 6
Impacciato in qualche rinvio (poi cambierà gli scarpini), monolitico su una botta di Mchedlidze. Dà sicurezza anche nei piccoli errori.
MAICON 6
Corre più di quello che si potesse immaginare, ma sbaglia due gol davanti alla porta. Il carattere c'è, la condizione fisica dovrà per forza migliorare (non solo la sua). Crescerà in tutto. Intanto, ben tornato.
MANOLAS 7
Soffre un po’ la fisicità di Mchedlidze, ma alla fine né a lui né agli altri attaccanti dell'Empoli fa passare niente. Ci arriva sempre, di testa, col piedone, col corpo. Pregevole la chiusura in velocità su Tavano nel finale. La buona notizia è che sarà disponibile anche in Champions.
CASTAN 6
Garcia lo butta in campo dopo l'inattività, lui dà tutto e anche di più. Esce a fine primo tempo, con la paura di rifarsi male. E questo è un problema.
COLE 5
Stenta, non ingrana, sembra un pesce fuor d'acqua: gli errori (perde tre palloni con la squadra in pressione) non sono dettati dall'imprudenza del calciatore esperto ma dalla troppa paura di un bambino alle prime esperienze. Per ora è un mezzo disastro.
DE ROSSI 6,5
Autorevole, mai in difficoltà, gestisce con piglio le situazioni facili e quelle più caotiche. In attesa dell'eccellenza, la prestazione del capitano è più che buona.
NAINGGOLAN 7,5
Alterna la bastonata alla giocata di fino, fa il regista rude e lo stoccatore, fino a segnare il gol con un sasso lanciato dai venti metri. Fortunato nell'occasione (è autogol di Sepe) ma che gran bel giocatore che sta diventando.
FLORENZI 7
Scarica subito il contachilometri, trovandosi ogni volta al posto giusto nel momento giusto, anche se non sempre con la dovuta lucidità. Rischia di segnare un paio di reti e mette due palle gol a Maicon.
PJANIC 5,5
Qualche botta di classe alternata ad alcune insolite amnesie. Un pomeriggio contraddittorio, senza grossi squilli, anche se non fa mancare la luce nei momenti clou. Non stava benissimo. Sa fare di più, soprattutto può.
LJAJIC 5,5
Cerca la giocata difficile e questo è segno di personalità e coraggio, il problema è che quando giochi al rialzo rischi di perdere troppo. Il giocatore c'è, il contributo è a corrente alternata.
DESTRO 5
Nel primo tempo sfiora l'anonimato. Nella ripresa non la becca mai. Lotta, quello sì.
ASTORI 6
Si trova a suo agio là in mezzo, senza andare mai in difficoltà.
KEITA 6
Prende possesso del centrocampo: un servitore della squadra, ma di classe.
GERVINHO NG
Entra al posto di Ljajic. Forse c'era bisogno di lui con qualche minuto d'anticipo.
GARCIA 6,5
Sei punti in due partite, gestisce gli uomini e per adesso ottiene risultati. La Roma non è brillantissima, ma è solo una fase.
GAZZETTA DELLO SPORT a cura di Nicola Cecere
Da Sanctis 6.5: L’intervento più prezioso e difficile è sulla conclusione da lontano di Michelidze, improvvisa: rimedia in due tempi. Per il resto puntuale
Maicon 5.5: Un gol in meno perché fallisce un gol fatto (palo) e scarica sul portiere l’assist di Florenzi. Ma dà ragione a Garcia: è in grande forma.
Manolas 7: il greco si confema un acquisto indovinato andando a tappare ogni pertugio. L’intervento su Michelidze è provvidenziale.
Castan 5.5: Al 5’ lascia un corridoio a Verdi: si vede che non si muove con la solita padronanza. E’ il preludio all’infortunio che lo mette ko.
Cole 5: Un mezzo disastro. Prevedibile, distratto e pasticcione. E soprattutto inespressivo quando appoggia l’azione d’attacco.
Pjanic 5: Anche lui fuori fase, non è atleticamente a posto. E cosi sbaglia passaggi anche brevi e cede campo agli avversari muovendosi con impaccio.
De Rossi 6: Ordinaria amministrazione nella distribuzione e un’ammonizione evitabilissima a centrocampo, l’unico peraltro della partita.
Nainggolan 7: L’uomo del match. Aiutato da palo e portiere ma il destro era ben scoccato e avrebbe meritato la rete. Prodezza da tre punti in una prova non esaltante della squadra
Florenzi 6.5: Premiamo i pezzi di alta classe: il destro al volo su traversone di Nainggolan e i due assist a Maicon
Destro 5.5: Centravanti lasciato al suo destino. Non un suggerimento all’altezza, lui corre e si smarca ma tocca pochissimi palloni.
Ljajic 5: Altro elemento fuori condizione o non ancora in condizione. Corricchia leggero e va a sbattere sul difensore, non un’idea non un’insidia.
Astori 6: Gioca il secondo tempo al posto dell’infortunato Castan. Attento, puntuale, compone con Manolas un tandem di tutto rispetto.
Keita 6: Va dentro al posto dello spento Pjanic a metà ripresa. Rivitalizza il settore di centro. E mette minuti in vista della coppa.
Garcia 6: Presenta un turnover rischioso ma necessario. I suoi non hanno nelle gambe la necessaria velocità. Gli va bene e cosa vuoi dirgli? Ah si Castan poteva risparmiarlo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA