(Il Romanista - V.Valeri) - Il Cagliari si è allenato ieri al centro sportivo “Ercole Cellino” di Assemini, dove un piacevole maestrale ha alleviato il caldo che ancora soffoca gran parte della Penisola in questo fine settimana.
El Kabir e Ibarbo le novità rossoblù. Biondini: «Roma forte»
La squadra di Ficcadenti vuole partire col piede giusto in campionato, a differenza di annate precedenti nelle quali ha impostato male la stagione, recuperando punti nella parte centrale del torneo. Il gruppo è stato rinnovato soprattutto in attacco, date le partenze di Acquafresca e Matri, con la società che punta molto su El Kabir e Ibarbo. Il primo è un 23enne marocchino naturalizzato olandese, che negli ultimi due anni ha giocato con la magli del Mjallby nell’Eredivisie, collezionando 33 presenze e mettendo a segno 15 gol. Victor Ibarbo, invece, è un 21enne colombiano acquistato dall’Atletico Nacional, nazionale Under 20 e già nel giro della selezione maggiore. Tra i due, El Kabir è quello quasi sicuro di un posto in campo domani pomeriggio, insieme al brasiliano Nenè e al fantasista Cossu, sul quale però in Sardegna qualcuno pone dei dubbi sulla sua adattabilità alle intenzioni di tridente puro dell’ex tecnico del Cesena, avendo il sardo nelle corde soprattutto i numeri del trequartista. Per quanto riguarda il centrocampo, i dubbi sono molto pochi: il figlio d’arte e tifoso romanista, Daniele Conti, guiderà il terzetto completato dall’indiano naturalizzato belga Nainggolan e da Biondini, con in panchina il brasiliano Thiago Ribeiro pronto a fare il suo esordio, avendo ottenuto tutti i documenti per completare il trasferimento in Italia. In difesa, coppia centrale con Canini e l’Azzuro Astori, mentre in panchina rimane Ariaudo, che dopo la pessima esperienza juventina sembra aver subito una pesante involuzione. Terzini saranno Pisano a destra e Agostini a sinistra, in porta Agazzi. Oltre a quelli già citati, panchina per Avramov, Perico, Ceppellini (ma potrebbe essere sacrificato per Ribeiro), Ekdal e Ibarbo. Davide Biondini, al sesto campionato con i rossoblù, si è espresso ieri pomeriggio sulla sfida dell’Olimpico: «La Roma è un’incognita – ha spiegato – perché ha cambiato allenatore e molti giocatori. Rimane di sicuro una squadra fortissima, che dovremo affrontare sapendo che vanno sfruttati cinicamente i loro sbilanciamenti».
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