(Corriere dello Sport - G.'Ubaldo) - Due francesi, un portoghese uno spagnolo e un cileno sono alla finestra
Due francesi, un portoghese uno spagnolo e un cileno sono alla finestra
DESCHAMPS - Secondo in classifica con il Marsiglia, ha praticamente perso lo scudetto a due giornate dalla fine. In Italia ha allenato una sola stagione e ha stravinto il campionato di B con la Juve. Alla guida della squadra bianconera ha adottato sempre il 4-4-2, con qualche variante (in caso di necessità ha schierato il tridente), con il Marsiglia cambia spesso modulo tattico, ma propende sempre per uno schieramento offensivo. Il suo capolavoro è stato quando ha portato il Monaco, una squadra di giovani, alla finale di Champions League contro il Porto nel 2004. Dopo la delusione con la Juventus è stato due anni fermo e da tre stagioni allena il Marsiglia. Ha già prolungato il contratto fino al 2012. Ha rifiutato un’offerta del Liverpool, potrebbe essere uno dei candidati a prendere il posto di Ancelotti al Chelsea.
UNAI EMERY - I dirigenti del Valencia da tempo gli hanno proposto il rinnovo del contratto, ma Unai Emery ha preso tempo, in attesa di capire se ha la possibilità di fare una importante esperienza all’estero. Da allenatore il basco cerca il successo che non ha avuto da calciatore. Nel 2006 e nel 2007, quando guidava l’Almeria ( lì lo ha scoperto Sabatini) è stato premiato quale miglior tecnico spagnolo. Al Valencia dal 2008, quest’anno lo ha riportato in Champions League. Gioca con un rigoroso 4-3-3 ed è un amante del calcio offensivo e da sempre le sue squadre segnano molto. Nel giro di qualche giorno deve dare una risposta al Valencia, non può aspettare oltre la prossima settimana. Viene da una famiglia di calciatori, il padre e il nonno erano portieri e lui era centrocampista.
DOMINGOS - Domingos Paciencia, noto semplicemente come Domingos, è uno dei giovani allenatori emergenti in Portogallo. Da attaccante nel Porto ha segnato molti gol e ha vinto tanto. Da allenatore ha bruciato le tappe e dopo aver cominciato alla guida della squadra B del Porto ha girato un po’ prima di arrivare, nel 2009, allo Sporting Braga. Ha fatto subito bene, ha riportato il Braga ai vertici del calcio portoghese, ha conquistato la qualificazione alla Champions. Di base gioca con il 4-4- 2, ma adotta anche il 4- 2- 3- 1 o il 4- 3- 3. Ha solo 42 anni, un viso da ragazzino. Pare sia vicino all’accordo con lo Sporting Lisbona, alla ricerca di un tecnico di valore per il rilancio. Domingos è in scadenza di contratto con il Braga, ha appena perso la finale di Europa League proprio contro il “suo” Porto.
PELLEGRINI - Manuel Pellegrini ha 57 anni, è di origine italiane, cileno, ha una grande esperienza a livello internazionale. Prima di allenare in Europa ha fatto esperienze in Argentina. In Spagna si è messo in evidenza nel Villarreal e per una stagione ha guidato il Real Madrid. Sta portando il Malaga alla salvezza, dopo un avvio di campionato molto difficile. A novembre ha sostituito Ferreira (ha firmato un contratto di tre anni) e ha risollevato la squadra. Di base adotta il 4-4-2, gioca un calcio molto efficace e molto offensivo. Lo scorso anno ha perso il campionato con il Real Madrid dopo un testa a testa con il Barcellona, ma la sua squadra ha messo a segno il maggior numero di gol. Il suo punto fermo è la difesa a quattro, si adatta alla caratteristiche dei giocatori e a volte schiera il tridente.
GARCIA - Rudi Garcia è la rivelazione del campionato francese. Ha già vinto la Coppa di Francia battendo il Paris Saint Germain e gli manca un solo punto nelle ultime due giornate per conquistare il titolo, che il Lilla non vince da 57 anni. E’ un figlio d’arte, anche il padre è stato un calciatore. Ha cominciato ad allenare giovanissimo, a trent’anni, e dopo una lunga gavetta è arrivato al Lilla nel 2008. E’ un maniaco del 4- 3- 3, la sua squadra gioca un calcio spettacolare. Ha valorizzato giocatori giovani come Hazard, uno degli obiettivi di mercato dell’Inter di Leonardo. Il suo limite potrebbe essere quello di non aver mai allenato una grande squadra, ma in questi anni ha dimostrato di avere forte personalità.
© RIPRODUZIONE RISERVATA