(Leggo - F.Balzani) - «Abbiamo messo in campo una voglia particolare. Montella? Ha le idee chiarissime e noi siamo tornati a combattere». Più chiaro di così si muore.
De Rossi: «Finalmente siamo tornati a combattere»
Daniele De Rossi, dopo aver segnato il gol vittoria contro il Bologna, rende chiaro lo spirito che si sta vivendo in questi giorni nello spogliatoio giallorosso. Uno spogliatoio su cui è tornato a splendere il sereno dopo le burrasche dell’ era-Ranieri. «Anche prima correvamo - precisa De Rossi -, ma ora giochiamo con un modulo al quale siamo abituati. Montella ha dimostrato la stessa personalità che aveva da giocatore». Sul fallo di mano che poteva costare l’espulsione, il centrocampista è sincero: «Avrei protestato anche io se fossi stato un giocatore del Bologna». Complimenti a Montella sono arrivati anche dal presidente Rosella Sensi («sono molto soddisfatta») e dal neo-direttore operativo Gian Paolo Montali: «Direi che la cosa più interessante è stata la sua calma, la sua tranquillità. E’ convinto, ambizioso e chi fa questo lavoro deve esserlo. Nello stesso tempo è anche umile, ascolta tutti. Non trascurerei il fatto che è abituato a stare ad alti livelli. Il suo è decisamente un buon inizio». Anche il ds giallorosso Daniele Pradè ha promosso il nuovo tecnico: «Lo conosco da undici anni, un calciatore che ha maturato molto in fretta e ha saputo cambiare la sua testa dopo che è diventato l’allenatore. Pizarro? Ero convinto al 100% che non giocasse, si vede che c’e stata pressione da parte dell’allenatore». Un’altra faccia felice in casa giallorossa è quella di Doni, tornato titolare dopo una stagione e mezza di purgatorio: «Aspettavo questo momento da tempo e sapevo che sarebbe arrivato. Per questo sono rimasto».
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