(Il Romanista - V.Meta) - Faceva un certo effetto vederli giocare contro, proprio loro che ai tempi della Primavera sembravano un po’ l’uno l’erede dell’altro, accomunati da un talento che comune non è.
D’Alessandro-Pettinari, gioielli contro
Numeri d’alta scuola e rapidità, nella Roma ricoprivano lo stesso ruolo all’ala destra, pur avendo caratteristiche solo in parte sovrapponibili (più scattista Marco, più duttile Stefano, che in attacco può giocare ovunque). Lo strano incrocio è andato in scena domenica al Bentegodi, dove il Verona di D’Alessandro l’ha spuntata 2-1 sul Crotone di Pettinari (privo peraltro di Florenzi, oggi in campo con l’Under 21 insieme a Bertolacci e Crescenzi). Un incrocio breve, visto che entrambi sono subentrati nella ripresa, quanto basta per scambiarsi la maglia a fine partita. In assenza dell’altro azzurrino Alessandro Crescenzi e con Simone Sini fermo per infortunio, l’unico romanista a scendere in campo nel Bari (1-1 a Torino) è stato Adrian Stoian, alla quarta presenza stagionale, che Torrente ha buttato dentro negli ultimi dieci minuti.
Nel Grosseto Luca Antei si è salvato dal naufragio dei biancorossi contro il Varese (1-5): il difensore, reduce da un problema muscolare che l’ha costretto a saltare il doppio impegno dell’Under 21, è rimasto in panchina. Rientro da titolare per Alessandro Malomo nell’Albinoleffe, 2-2 in rimonta a Castellammare di Stabia. In Lega Pro, novanta minuti per Filippo Scardina, che non sono bastati al suo Viareggio per evitare la sconfitta (0- 2) contro la Pro Vercelli dell’ex fiorentino Iemmello, classe ’92 come Scardina, al primo gol con i professionisti. Bene anche Paolo Frascatore, tornato in campo dopo tre partite. Il terzino sinistro dell’Under 20 (domani impegnato nel Quattro Nazioni insieme a Pettinari e Viviani) ha giocato poco più di mezz’ora nel secondo tempo della gara che il Benevento ha pareggiato 2-2 in casa contro l’Avellino.
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