(Corriere dello Sport-G.D’Ubaldo) Quando il gioco si fa duro entrano in campo i duri. La Roma tenta un’impresa disperata e Nicolas Burdisso si esalta in queste situazioni. Domani sera giocherà terzino destro, come ha fatto altre volte in casi di emergenza.
La Roma è passata da Ranieri a Montella e l’argentino dà sempre il massimo. Lontano da qualsiasi condizionamento, sempre pronto a dire quello che pensa. A guardare negli occhi, come ha detto Ranieri, ma anche pronto a tirare fuori il carattere quando c’è muovere delle critiche. E oggi commenta con serenità l’avvicendamento tecnico: « Il cambio di allenatore porta qualcosa di nuovo, cambiano le motivazioni, cambia il modo di giocare. Avevamo bisogno di qualcosa di nuovo. Ora stiamo vivendo un altro periodo e vogliamo fare bene » .
TERZINO - Burdisso ha parlato a Sky al termine dell’allenamento di ieri. Ha dato la sua disponibilità a Montella. Contro gli ucraini il difensore si sposterà a destra: « Se l’allenatore mi vuole far giocare lì sono pronto » . La Roma non è battuta in partenza e a Donetsk se la vuole giocare: « Io sono fiducioso, perchè siamo la Roma e non possiamo dimenticarlo. Abbiamo tanta storia, anche in questi ultimi anni, e poi perchè la gara di andata all’Olimpico l’abbiamo fatta noi, tranne quei dieci minuti di sbandamento durante i quali abbiamo preso tre gol. Penso che la partita contro lo Shakhtar possa rappresentare una svolta, se facciamo una buona prestazione e vinciamo per noi cambia tutto e i prossimi mesi, fino alla fine della stagione, saranno diversi » .
IL DERBY - E’ una settimana fondamentale per la Roma. Dopo la trasferta in Ucraina la squadra di Montella dovrà affrontare nel derby la Lazio, che ieri sera ha battuto il Palermo. « Ora pensiamo allo Shakhtar Donetsk, poi alla prossima gara. In campionato non possiamo mollare. Non possiamo permetterci di non andare in zona Champions e sarà una lotta fino alla fine, sarà dura, ma noi siamo consapevoli della nostra forza » .
LUI E RANIERI - L’argentino ha avuto un buon rapporto con Ranieri. Parla dell’ex tecnico con grande sincerità. « Nello spogliatoio della Roma c’era armonia, si poteva lavorare bene e parlare, in tanti ci siamo confrontati con Ranieri e in tutti noi è rimasto grande rispetto per lui ». Nella Roma quest’anno i litigi in campo non si contano più. L’ultimo a Lecce tra Borriello e Menez « Per me è normale che in uno spogliatoio qualcuno litighi, anzi questo è uno dei gruppi più compatti che abbia conosciuto da quando gioco al calcio » . Burdisso ha anche parlato dell’imminente cambio di società: « Si parla molto dell’arrivo degli americani. Non c’è stato un allentamento della tensione da parte nostra, in campo la concentrazione è sempre alta. Un cambio societario in ogni caso influenza il momento che sta vivendo una squadra: se stai bene vai meglio, se stai in bilico vai giù, ed è quello che è successo alla Roma » . Ma domani c’è l’occasione per dare una svolta alla stagione e per restare protagonisti in tutte e tre le competizioni. Lucescu teme la reazione della Roma, l’esperienza dei suoi giocatori e il potenziale offensivo. Punta però a sfruttare la fragilità offensiva della squadra giallorossa. Burdisso e compagni cercheranno di fargli cambiare idea.
Burdisso: Questa è un’altra Roma
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