Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma Il Romanista Il Capitano "battezza" il campo di Calciosociale a Corviale: "Orgoglioso"

Il Capitano "battezza" il campo di Calciosociale a Corviale: "Orgoglioso"

Redazione

(Il Romanista - A.F.Ferrari) «Da romano sono fiero che questa invenzione del Calciosociale, pronta a sbarcare in tutta Europa, inizi la sua avventura proprio dalla Capitale». Francesco Totti è orgoglioso.

È orgoglioso di essere il testimonial di questa magnifica ininiziativa: il Calciosociale. (...). Sorgerà nel quartiere Corviale di Roma, non proprio un rione "facile" della Capitale. Che cos’è il Calciosociale? È una nuova tipologia di calcio, nell’ambito della quale la pratica sportiva diventa laboratorio di integrazione e stimolo ad adottare uno stile di vita improntato ai valori dell’accoglienza, della giustizia e della solidarietà, senza distinzioni di classe, sesso o religione. Inoltre, prevede delle regole particolari: ad esempio, verrà assegnato ad ogni giocatore un coefficiente in modo da formare squadre equilibrate. Poi, ogni giocatore non potrà fare più di tre gol nel corso della stessa partita, al fine di invitare alla collaborazione tra giocatori.

Il ruolo dell’arbitro, invece, sarà rivestito dai due capitani, che saranno quindi portati all’onestà sportiva. E queste sono solo alcune delle regole innovative. Ieri nel cantiere di Corviale, alla conferenza stampa di presentazione di questo progetto hanno partecipato il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il Presidente della Fondazione Vodafone, Antonio Bernardi, e il Presidente di Calciosociale, Massimo Vallati. In questa occasione è stato letto il messaggio del capitano della Roma, Francesco Totti: «Sono felice di essere testimonial di un progetto così rivoluzionario come il Calciosociale. L’inizio dei lavori per il primo centro di Calciosociale in Italia nel quartiere di Corviale rappresenta una possibilità di rinascita per il territorio e una buona notizia per tutta la città. Da romano (...), lasciatemelo dire, sono orgoglioso che questa invenzione, pronta a sbarcare in tutta Europa, inizi la sua avventura proprio dalla Capitale. Abbraccio con tutto il cuore i volontari del "Campo dei Miracoli - Centro Valentina Venanzi", esempio di vero altruismo e amore per gli altri, e faccio un appello a tutte le istituzioni, aziende, a tutti i campioni dello sport e a tutti i veri tifosi di aiutare i ragazzi del Calciosociale in questa grande impresa di costruire il primo centro di Calciosociale in Italia: il "Campo dei Miracoli", il campo dell’accoglienza e della solidarietà, il campo in cui spero di giocare tra qualche mese nella giornata di inaugurazione, insieme a tutte le famiglie del Calciosociale. Con Affetto, Francesco Totti ».

Il presidente del Calciosociale, Massimo Vallati, ha voluto ringraziare «a nome di tutta la comunità Nicola Zingaretti e Antonio Bernardi, che con il loro impegno stanno rendendo possibile un grande sogno di libertà e giustizia. Il primo centro italiano di Calciosociale a Corviale sarà il volano di un cambiamento che da questo quartiere, ci auguriamo, si estenderà presto verso tutta la città. Un campo della partecipazione, la casa di una rete metropolitana dell’accoglienza e della legalità dove ogni persona e associazione potrà dare il proprio contributo per costruire un grande "noi" a servizio della città e sopratutto dei cittadini che sono rimasti più indietro». Valatti ha poi voluto ricordare che con le parole di Francesco Totti partirà una nuova campagna di raccolta fondi finalizzata alla copertura delle ingenti spese necessarie per la completa realizzazione del progetto del Campo dei Miracoli - Valentina Venanzi.

Infine, sono arrivate anche le parole del Presidente della Provincia, Nicola Zingaretti: «Calciosociale è la dimostrazione di come lo sport riesca a veicolare valori importanti e di come possa favorire integrazione, accoglienza e solidarietà. E’ una sfida che va oltre l’aspetto agonistico, in cui le regole del gioco sono improntate al massimo rispetto dell’avversario e all’esaltazione del gruppo. Per questo abbiamo deciso di sostenere la squadra di Calciosociale, una famiglia allargata che come tutte le famiglie aveva bisogno di una casa e che con la ristrutturazione del "Campo dei Miracoli" avrà un centro attrezzato non solo per la pratica sportiva ma anche per la promozione di iniziative extracalcistiche (...) I numeri confermano che sempre più persone hanno deciso di sposare questo progetto, una splendida esperienza associativa che fa crescere tanti ragazzi e con la loro la nostra città».