'RADIO PENSIERI', TORRI: "I rinnovi di Dybala e Celik sono già definiti"
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92,7): “Ndicka non è sul mercato, verosimilmente partirà uno tra Soulè e Konè. La Roma una cessione la farà: per Soulè offerte non ne sono arrivate, il silenzio su Konè invece mi fa pensare che possa arrivare una proposta gli ultimissimi giorni del mese, e a quel punto la Roma dovrà decidere cosa fare. Greenwood è una situazione che resta aperta, vedremo se si vorrà chiudere entro il 30 giugno o se si rinvierà a luglio. Il rapporto tra le due società è ottimo, e se la Roma non ha formalizzato l’offerta dopo tutto quello che è stato fatto lato giocatore dalla fine del campionato a oggi è perchè si è studiata una strategia che verrà messa sul tavolo in questi giorni"
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “In questo momento non c’è un’evoluzione, evidentemente bisogna trovare qualche richiesta. Non è facile quando tutti sanno che la Roma deve fare determinate operazioni. Per racimolare quei soldi, occorre liberare un giocatore che non ti è costato niente. Svilar è più fattibile, l’altro è N’Dicka. Per me, l’unico da salvaguardare è il portiere, gli altri possono essere ceduti. Non ho alcuna remore a cedere Koné”.
Nando Orsi (Radio Radio Mattino -104,5): “L’Arsenal e il Chelsea vogliono Koné? Ma chi ci crede? Parliamo di squadre nella top 10 del mondo. Se hai una richiesta dall’Atletico Madrid, dovresti accettarla. Svilar ti porta 7/8 punti in una stagione ed è fondamentale”.
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 90,9): “Penso che in settimana saranno annunciati almeno un paio di rinnovi, quelli di Celik e Dybala sono ormai definiti. Mi aspetto di capire se la Roma prolungherà di un anno il Settlement Agreement. Credo sia un tema ancora aperto, anche se la proprietà avrebbe piacere di chiuderlo entro il prossimo 30 giugno. Sono convinto che la Roma debba fare meno plusvalenze di quello che pensiamo”.
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