Roma-Inter 2-2 LE PAGELLE: Koné da pazzi. Balerdi è Clark Kent. Mancini, spogliatoi maledetti
Svilar 6,5: Fa le prove generali dopo 23 minuti quando mette pancia, fianchi e cuore in uscita su Bisseck. Anche sulle successive prese alte nel primo tempo è sempre perfetto. A inizio ripresa il pallone di Lautaro è decisamente troppo angolato così come il raddoppio. Si era superato una manciata di secondi prima su Thuram.
Mancini 5,5: Mette la funzione strong visto che Thuram è uno di quei clienti che non mollano la presa, il problema è ricordarsi di attivarla a inizio ripresa quando perde un pallone grave che porta al gol di Lautaro. Nel primo tempo aveva partecipato di gusto alla confusione davanti Martinez in occasione del raddoppio. Poi negli spogliatoi che succede? (60’ Ndicka 6: entra con la fame giusta e non col rimpianto di non averla giocata dall’inizio)
Balerdi 7,5: Che sia una scelta quasi obbligata in questo momento lo capisci dopo trenta secondi. Riesce ad arrivare su palle impossibili nemmeno fossimo in Smallville. Così anche quando l’Inter trova spazio alle sue spalle lui trova sempre il modo di andare a recuperare alla Clark Kent. Un gigante. (66’ Ghilardi 5,5: si vede poco, e nemmeno bene perché Thuram quando spinge è un animale)
Hermoso 6: Con questa tenuta potrebbe tranquillamente partecipare a Physical. Magari ha meno padronanza del pallone dei due compagni vicini a lui (oddio vicini nemmeno troppo) ma ci mette temperamento, senso della posizione e una maniacale attenzione alla doppia fase. Nella riprese cede pure lui il passo. (81’ Koulierakis sv)
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