Roma-Genoa 2-0 LE PAGELLE: Castro cucchiaino d’argento. Lulli, dimmi che credi
GOLLINI 6: Dopo 5 minuti copre come può un tentativo di El Shaarawy sul primo palo. Ringrazia la traversa sempre sul Faraone e raramente prova le uscite alte. Anche con i piedi regala qualche angoscia ma alla fine grazie ai compagni non corre altri pericoli degni di nota tranne un tiro telefonato sempre della punta genoana.
BALERDI 7: Baluardo a cancellare qualche errore in costruzione dei suoi nel primo tempo e le legittime critiche dopo i setti minuti infernali col Real. Va sempre a giocare d’anticipo sui tentativi di attacco del Genoa e scheggia pure la traversa di testa alla mezz’ora. C’è chi aveva dubbi?
NDICKA 6,5: Trenta minuti di pieno controllo su Osmajic, poi calcola male un intervento di testa che spalanca il terreno di caccia al montenegrino. Un errore che non costa caro ma fa scattare l’allarme. Evan corre subito a spegnerlo e avvisare che non c’è più alcun pericolo. Non sbaglia più nulla.
KOULIERAKIS 6: Ingresso decisamente meno traumatico rispetto a mercoledì scorso. Il primo dall’inizio per il greco di Creta che non garantisce le discese di Mancini ed Hermoso rimanendo spesso piantato nella zona difensiva anche quando si potrebbe osare. Ancora in rodaggio. (63’ Hermoso 6: conosce meglio il gioco di Gasp, lo dimostra anche in meno di trenta minuti)
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