Forzaroma.info Pagelle AS Roma Roma-Feyenoord 1-1 LE PAGELLE: Kostas alla deriva. Gervinho: è buono solo il tacco. Pjanic alla camomilla. Daniele è sempreVerde
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Roma-Feyenoord 1-1 LE PAGELLE: Kostas alla deriva. Gervinho: è buono solo il tacco. Pjanic alla camomilla. Daniele è sempreVerde

Francesco Balzani
Imbarazzante la prova difensiva e a centrocampo Pjanic pare un fantasma. Ora anche l’Europa League si allontana.

Finisce di nuovo tra i fischi e il digiuno in casa della Roma diventa roba da guiness dei primati. Nel disastro generale si salva il solito Verde e capitan Totti. Imbarazzante la prova difensiva e a centrocampo Pjanic pare un fantasma. Ora anche l’Europa League si allontana. A far festa sono i beceri tifosi olandesi.

SKORUPSKI 6: In area si muove più di De Sanctis e quando c’è da schiaffeggiare il pallone non ci pensa su due volte. La gran parata su Immers purtroppo vale solo per i fotografi, mentre sul tiro di Toornstra ha la saponetta sui guanti. Non diventerà mai Neuer, ma perchè non puntarci di più visto che di Morgan abbiamo già visto tutto?

TOROSIDIS 6: Tra un Maicon a pezzi e un Florenzi “confuso” sul ruolo, spicca Toro. Assist per il gol di Gervinho a parte, il greco abbina una buona copertura difensiva a discese interessanti. Quando va al cross però preparate l’imprecazione. Nel finale impegna Vermeer.

MBIWA 5: Tra i centrali sgangherati della Roma è quello che sbaglia meno, ma anche lui appena gli olandesi sentono l’odore del sangue va in bambola e concede il fianco. Avrebbe stazza e corsa per salire palla al piede, ci prova solo una volta. Nel finale rifila un calcione da rosso.

MANOLAS 4,5: Che fine ha fatto il Kostas autoritario di qualche mese fa? Il greco sembra spaventato, sbaglia due anticipi e anche quando arriva sul pallone fa sempre la cosa sbagliata. Sembra rapito da Morfeo, così il paragone con Benatia diventa insostenibile. Gara horror.

CHOLEVAS 6: Del trio greco è quello che convince di più. Diagonali a parte, il terzino soprattutto nel primo tempo offre un’alternativa in fase offensiva e dialoga spesso e volentieri con Totti. Perso il punto di riferimento, cala pure lui.

NAINGGOLAN 5,5: In una gara di corsa oggi arriverebbe primo, ma a forza di correre da solo sembra aver perso la pazienza anche lui. Meno incisivo, soprattutto in zona gol, ma è pure mal supportato dai compagni. Ninja in un centrocampo da manga.

DE ROSSI 5,5: Allarga il compasso e gioca qualche metro più avanti rispetto al solito. L’aria d’alta quota però non gli fa bene e oltre a non offrire la solita copertura a un reparto in affanno non riesce a dare respiro alla manovra. (65’ Keita 5,5: il professore prova a riportare ordine, ma l’anarchia sarebbe troppa anche per un preside)

PJANIC 4,5: Pare aver bevuto un litro e mezzo di camomilla rinforzata. Peccato perché uno coi piedi come i suoi sarebbe fondamentale anche davanti e non solo quando c’è da far girar palla sulla mediana. Quattro milioni l’anno, quanto incide? Gli esteti saranno felici, i tifosi della Roma no.

VERDE 6,5: Mr. Green si presente al gala europeo vestito di tutto punto. Da il la all’1-0 ancora con l’esterno, come faceva Bruno Conti. Qualche minuto dopo offre un altro pallone al saccarosio per Gervinho. L’unico neo? A volte esagera coi giochetti, ma è sintomo di grande consapevolezza. Cala alla distanza. (74’ Florenzi ng: Voleva vedere una Roma agguerrita, sarà rimasto male pure lui)

TOTTI 6: Se c’è un pericolo in attacco, dietro c’è la regia del capitano. Se c’è un azione da gol, dietro c’è l’assist del capitano. Qualcuno criticherà la sua poca presenza in area di rigore, ma a 38 anni non potete chiedergli anche di servire il Borghetti in curva. (65’ Doumbia 5,5: entra indiavolato, forse troppo indiavolato. E’ pure sfortunato quando in area piccola viene anticipato per un millesimo di secondo)

GERVINHO 6: Dopo due buchi con la punta, ci mette il tacco per sbloccare la partita e tornare ad ed esultare anche in giallorosso. Rovina tutto con l’errore che dà il via al pareggio olandese (in fuorigioco). Da lì in poi si riperde nel vento africano, e con la sabbia negli occhi combina solo cavolate. Sufficienza tirata per i capelli.

GARCIA 4,5: Si lamenta dei troppi infortuni, ma la Roma schierata stasera non avrebbe dovuto avere problemi contro la quarta squadra d’Olanda. Idem per quella contro Parma o contro le riserve dell’Empoli. Il problema non sono gli assenti, ma i presenti: impauriti, molli e improvvisati in un gioco improvvisato. Il Feyenoord rapisce il pallone. Con Totti e Gervinho qualcosa davanti si è rivisto, ma dietro si balla più che in un rave. Oggi questa squadra soffrirebbe con chiunque, e non ci dica che è un risultato eccezionale.