Forzaroma.info Pagelle AS Roma Parma-Roma 1-3 LE PAGELLE Strootman giganteggia, Totti regala il primato, Balzaretti umiliato da Biabiany
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Parma-Roma 1-3 LE PAGELLE Strootman giganteggia, Totti regala il primato, Balzaretti umiliato da Biabiany

Redazione

(di Francesco Balzani - ForzaRoma.info) Parma regala sempre grandi gioie, stavolta la trasferta in Emilia consegna alla Roma un primato che mancava da tre anni. Merito dei gol di Florenzi, Totti e Strootman che annullano i tanti errori della retroguardia (Balzaretti in primis) e quelli di Ljajic apparso un po’ presuntuoso. Passi indietro anche per Maicon e Castan mentre Pjanic e Strootman dispensano palloni come fossero caramelle.DE SANCTIS 6: Deve urlare più del solito per sistemare una difesa che nel primo tempo balla sotto i colpi di Cassano e Biabiany. Attento su un tiro senza pretese di Amauri nel primo tempo, crolla sul colpo di testa del francese e subisce così’ il primo gol stagionale.MAICON 6: Dopo 20 minuti ha sul destro l’occasione per portare in vantaggio la Roma, ma scarica sull’esterno della rete. Poi un paio di discese pungenti, ma non devastanti. Troppi viaggi transoceanici in settimana gli hanno tolto un po’ di smalto. CASTAN 5: Si perde Biabiany in occasione del gol del vantaggio e pure Amauri spesso gli scappa. Non è Marquinhos, ma questo lo sapevamo. Stavolta non fa neppure il Castan. Un passo indietro deciso rispetto alle ultime due uscite.BENATIA 6,5: Cassano lo fa sudare un po’, ma il marocchino non va mai in apnea e tiene alta la concentrazione. Provvidenziali un paio di colpi di testa in area di rigore. In una difesa insolitamente in difficoltà, è quello che balla meno.BALZARETTI 4,5: Partiamo da una premessa: Biabiany è uno dei nemici più ostici della seria A per un terzino. Detto questo l’ex terzino del Palermo è un disastro. Il francese lo salta come un birillo sin dai primi minuti tanto che Garcia è costretto a spostare Florenzi sulla fascia sinistra a dargli una mano. Risultati? Scarsi. Così Sandro torna dall’altra parte e Balzaretti cerca di aggredire l’avversario ingaggiando una gara di corsa che gli toglie fiato e idee. Ancora una volta il peggiore in campo.STROOTMAN 7: Fisicamente in pochi riusciranno a sovrastarlo. Si mangia Gargano come fosse un muffin appena sfornato, dà spesso il via alle manovre d’attacco e quando trova il tempo va pure ad aiutare in difesa. Tutto buono, ma gli manca il lampo in grado di svoltare. Arriva nella ripresa: un cioccolatino già scartato che Totti si pappa alla faccia di Mirante. Poi il gol su rigore, il primo in serie A. Di potenza. Non poteva essere altrimenti.DE ROSSI 6: Si vede poco, molto meno rispetto alle ultime uscite e questo pesa sia sugli equilibri difensivi che in fase di costruzione del gioco della Roma. Sarà che sente già l’aria da derby, ma è apparso un po’ troppo teso.PJANIC 7: Tocchi di prima, veli, fraseggi stretti, finte. Insomma tutto quello che ti aspetti da uno col piede delicato come il suo. Nel primo tempo libera al tiro Totti, nel secondo serve a Florenzi il pallone del pari con un tocco sotto delizioso. Da palati fini.FLORENZI 6,5: Un po’ attaccante, un po’ centrocampista. Garcia lo preferisce a Gervinho, ma lui nel primo temo non taglia mai verticalmente e finisce per perdersi un po’. Altra musica nella ripresa che si apre subito con il secondo gol stagionale e una corsa pazza verso la panchina. Sottovalutato, spesso trascurato dai media ma insostituibile per qualsiasi allenatore. Cala nel finale, comprensibile per uno che corre così tanto. (24’st Marquinho 6: mantiene alto il ritmo partita)TOTTI 7: Da Parma a Parma, dal 31 ottobre al 16 settembre. Francesco torna al gol in trasferta proprio in una delle sue partite più brutte e dopo un primo tempo in cui aveva passato più tempo a litigare con Lucarelli che a far girare la squadra. Un giocatore normale si sarebbe eclissato, lui no. Freddo, glaciale contro Mirante e gol numero 228, quello che porta la Roma in vetta alla classifica dopo ben tre anni. Chi altro poteva farlo?? E ora il derby. (30’st Borriello 6,5: il salvataggio sula linea al 37’ vale un gol)LJAJIC 5: Esordio dal primo minuto per il serbo che appare un po’ presuntuoso e nel primo tempo si nasconde dietro alle maglie gialloblu facendosi notare solo in un paio di contropiedi non sfruttati. Nella ripresa un suo appoggio indietro per poco non permette il raddoppio di Marchionni. Male. (9’ st Gervinho 6: balla il reggae sul pallone quando ci sarebbe da usare batteria e chitarra elettrica. Ciondola, prova finte, cerca di creare scompiglio ma a incasinarsi è lui per primo. Nel finale però cresce: si guadagna il rigore del tris e guadagna metri)GARCIA 7: La sua Roma nel primo tempo non riesce proprio a segnare (0 gol anche contro Livorno e Verona) e stavolta soffre un avversario che a differenza delle due neo promosse cerca di fare la partita. La svolta come al solito arriva nella ripresa con un pizzico di fortuna e tanto carattere. Quello che era mancato nelle ultime due stagioni. La Roma è matura, merito del francese.