Zalewski, dall’esordio con lo United al Leicester: il ragazzino ora cerca il gol
“Quando ero ragazzino sognavo di essere Agostino” è la frase che ama cantare Zalewski sia allo stadio che in macchina mentre torna a casa. Il bambino sta crescendo e si è preso la Roma. Appena un anno fa Fonseca lo ha fatto esordire in semifinale di Europa League: "Ringrazio il mister che questo sogno me lo sta facendo vivere ogni giorno. Mettermi in campo in una gara del genere non è semplice e non capita tutti sempre. Mi ha dato fiducia e sa che posso fare bene e crede in me". L’esterno giallorosso aveva anche trovato il gol ma la Uefa ha assegnato l’autorete a Telles. Quasi 365 giorni dopo Zalewski è diventato imprescindibile per Mourinho ed è un titolare fisso. Ha conquistato la fiducia del mister ed è entrato nei cuori dei tifosi giallorossi. Quest’anno ha la possibilità di dare una mano alla Roma per conquistare la finale. Sono cambiate tante cose da quel 6 maggio tranne una: la casella dei gol ferma a 0. Il prodotto della Primavera non è ancora riuscito a mettere a referto una rete, il cambio di ruolo e la sfortuna della gara con lo United hanno influito. Giovedì avrà la possibilità di far alzare dal seggiolino gli oltre 60mila dell’Olimpico.
Il Verona nel destino: dal ‘no’ a gennaio alla gara della svolta
La stagione di Zalewski non era iniziata nel migliore dei modi, tante panchine e qualche eccesso di troppo non gli avevano permesso di esprimere il suo enorme potenziale. Il ‘no’ di Mourinho a gennaio per una sua eventuale cessione è stato decisivo. Il Verona era una delle squadre interessate al classe 2002. Il destino ha voluto che proprio la gara contro i gialloblù ha rappresentato la svolta per la sua annata. Con la Roma sotto di 2 gol il suo ingresso in campo ha cambiato la storia della partita poi pareggiata grazie alle reti di Bove e Volpato. Da quel 19 febbraio ha sempre visto il campo sia in Italia che in Europa disputando gare da 8 in pagella come al derby o nella gara d’andata con il Leicester.© RIPRODUZIONE RISERVATA