Forzaroma.info News AS Roma Verso Barça-Roma, Garcia: "Mostruosi ma non invincibili", Pjanic: "Daremo tutto". De Rossi in dubbio
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Verso Barça-Roma, Garcia: "Mostruosi ma non invincibili", Pjanic: "Daremo tutto". De Rossi in dubbio

Melania Giovannetti
"Non partiamo battuti in anticipo", questo è il mantra che esce in coro dallo spogliatoio giallorosso. Dall'altra parte Luis Enrique si aspetta una partita diversa rispetto a quella dell'andata: "Hanno bisogno di punti, sarà un match più aperto"

A due giorni dalla “partita di pallanuoto” del Dall’Ara, la Roma deve resettare tutto per affrontare la sfida più ardua che in questo momento le potesse capitare: andare in casa di Campioni d’Europa in carica del Barcellona. Non un avversario qualsiasi certamente, difficile immaginare di portare a casa il risultato ma gli uomini di Garcia, giunti in Spagna in tarda mattinata, proveranno a farlo in tutti i modi possibili. Il tridente MSN (Messi, Suarez e Neymar) fa più paura che mai dopo la strabiliante vittoria del ‘Clasico’ di sabato scorso, ma il tecnico francese vuole giocarsi questa quinta partita del Gruppo E di Champions League con umiltà ma senza troppi timori reverenziali.

GARCIA: "NON PARTIAMO SCONFITTI" – “Arriviamo qui con molta umiltà – dichiara Garcia nella consueta conferenza stampa pre-garama non per questo partiamo battuti in anticipo”. Chiaro, diretto, senza troppi fronzoli. Davanti c’è il Barcellona dei mostri, ma “se entriamo con in testa l'idea che abbiamo già perso non serve nemmeno scendere in campo”. D’altronde, “non c'è una squadra invincibile, questo è anche il bello del calcio”. Un pareggio cambierebbe poco per le sorti dei giallorossi in Champions League: “Per noi perdere o pareggiare al Camp Nou è la stessa cosa, anche se pareggiare qui sarebbe già un gradissimo risultato dal punto di vista psicologico. È una partita importante, ma probabilmente quella decisiva sarà la prossima”. Nella partita d'andata la Roma ha attuato una strategia difensiva quasi perfetta, ma sicuramente domani non basterà:

Dovremo essere ben organizzati, sfruttare gli spazi a disposizione, ma se ci difenderemo per tutta la partita alla fine perderemo – sottolinea Garcia –. Per questo dovremo sfruttare ogni opportunità per segnare, perché se vogliamo fare un grande risultato almeno un gol lo dovremo fare. Chiederò a tutti i miei giocatori di dare tutto in campo, dovranno uscire dal campo senza rimpianti. Sappiamo che il Barcellona è più forte di noi, ma in una partita secca ci possono essere delle sorprese. Abbiamo poche chance, ma almeno giochiamocela”. Sembra un po’ l’eco delle parole rilasciate da Sabatini in mattinata: “Loro sono fortissimi, ma anche noi stiamo bene. È una grande occasione per la Roma, partite del genere vanno giocate con il giusto spirito. Loro sono i migliori e sono in forma, ma noi non siamo vittime immolate. Ce la giochiamo”.

PJANIC: "VOGLIO VINCERE CON LA ROMA" – Al fianco del tecnico della Roma questa volta c’era Miralem Pjanic, autore più che mai di una stagione mai vista dalle parti della Capitale. È cambiato qualcosa? “No, ma mi voglio prendere delle responsabilità. Voglio dare sempre qualcosa in più per questa squadra, provo a dimostrarlo sul campo e per ora sta andando bene. Voglio fare una stagione piena, senza infortuni”. L’obiettivo, d’altronde, è uno: “Spero di vincere qualcosa con la Roma, lo aspetto da tempo”. Un’annata così strabiliante che alcune indiscrezioni di mercato già parlano di un Barcellona sulle sue tracce:

È sempre bello essere accostati a certe squadre – rivela Pjanic – ma queste sono tutte indiscrezioni giornalistiche. Mi concentro sul mio lavoro, voglio fare una grande stagione, voglio vincere qualcosa con la Roma”. Domani la squadra è attesa da una partita a tratti proibitiva, anche considerando le assenze di Salah e Gervinho. Ma il bosniaco non parte battuto in partenza: “Sono assenze importanti, ma troveremo le soluzioni. Abbiamo una rosa ampia e faremo in modo di dare fastidio ad un avversario molto forte e complicato da affrontare. Sì può fare, domani daremo tutto per metterli in difficoltà”.

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DE ROSSI ANCORA IN DUBBIO – Al termine della conferenza stampa Garcia e Pjanic hanno raggiunto il resto della squadra per l’allenamento di rifinitura sul terreno del Camp Nou. Presente anche Daniele De Rossi, in dubbio per la sfida contro i catalani. Fino a ieri, infatti, il centrocampista di Ostia ha svolto lavoro personalizzato a causa del problema fisico che lo tiene fermo da tempo. Nessun rischio per lui domani: “Sta meglio, sta migliorando, ma dobbiamo valutare la situazione – afferma Garcia –. Se devo perdere Daniele per le prossime 6 partite il rischio non lo prendo, se invece sta bene domani ci aiuterà a fare un risultato positivo. Se non potrà giocare a centrocampo con Nainggolan e Pjanic, al suo posto ci sarà uno tra Keita e Vainqueur”. Regolarmente in gruppo anche Iturbe, uscito dalla trasferta di Bologna acciaccato a causa di una lombalgia. L’argentino, comunque, domani dovrebbe restare in panchina per lasciare spazio a Iago Falque, probabile titolare in attacco al fianco di Dzeko e Florenzi. Confermata la difesa con Manolas e Ruediger al centro, Digne sulla sinistra e Maicon sulla destra.

LUIS ENRIQUE: "IO A ROMA IN FUTURO? CHI LO SA" – In casa Barcellona, invece, l’argomento principale resta la vittoria del ‘Clasico’ contro il Real Madrid. Sembra quasi che la partita di Champions contro la Roma non interessi, tanto che nella conferenza stampa di Dani Alves pochissime domande fatte al terzino brasiliano sono riservate alla sfida di domani, ad eccezione di un quesito su Florenzi: “E’ un grandissimo giocatore, ha un’enorme qualità. Ha un piede eccellente, è un calciatore da tenere sott’occhio” dichiara il numero 6 blaugrana. Luis Enrique, attuale tecnico blaugrana ma ex giallorosso, cerca di riportare il discorso sul match di Champions. Nonostante il passato burrascoso nella Capitale, l’allenatore asturiano ha ancora un pezzo di cuore giallorosso: “Mi piacerebbe che la Roma passasse il turno – ha dichiarato –, ma farò il mio lavoro, che è quello di provare a vincere ogni partita. Io voglio essere sicuro che passi il Barcellona, quindi il nostro obiettivo è vincere, sempre. Nonostante il pareggio, all'Olimpico fummo decisamente superiori rispetto all'avversario, viste anche le occasioni create, ora mi aspetto maggiore concretezza dei miei rispetto a quella partita”. Anche perché sarà un match completamente diverso, Luis Enrique ne è consapevole: “La Roma ha bisogno di punti e loro dovranno fare una partita di livello. Ci aspettiamo un match più aperto rispetto a quello dell'andata dove hanno giocato in difesa. Sarà una partita interessantissima perché entrambe le squadre sanno giocare a calcio”. Una sfida tra il suo passato ed il suo presente. Ed il futuro? “Un mio ritorno a Roma? Chi lo sa. Il mestiere dell’allenatore giallorosso è sempre difficile ma chissà”.