Vaz, Gasp ha trovato la chiave: così cambia il suo ruolo nell'attacco della Roma
Venticinque milioni di motivi per crederci. A gennaio era arrivato come un investimento per il futuro. Oggi può diventare una risorsa per il presente. Robinio Vaz non ha dato segnali incoraggianti al suo arrivo a Roma. Pochi minuti. Poco spazio. Quasi nessun acuto. E quasi mai la possibilità di lasciare il segno. Il talento c'era. La continuità, invece, no. Così, a fine stagione, l'ipotesi del prestito aveva iniziato a prendere forma. Vaz poteva andare a giocare. Farsi le ossa. Crescere. E tornare a Roma più pronto. Poi è iniziato il nuovo precampionato. Prima lo stop di 15 giorni al ginocchio. Poi il ritorno. E una risposta forte. Vaz ha mostrato fame. Grinta. Determinazione. Gasp lo ha visto. Lo conosce già. E ora sta pensando a come sfruttare al meglio quelle qualità. E forse la soluzione l'ha trovata.
Vaz, la Roma scopre un nuovo jolly: Gasp studia la soluzione sulla trequarti
Tanto lavoro. Poche chiacchiere. Robinio Vaz non ha ascoltato nessuno in questo precampionato. Ha lavorato. Si è messo a disposizione di Gasperini. E ha aspettato la sua occasione. Le prime amichevoli hanno dato un segnale. Forte e chiaro. Cardiff. Ma soprattutto Dortmund. Spezzoni di partita, ma con un tratto comune: la fame. Vaz aggredisce ogni pallone. Corre. Lotta. Non si tira mai indietro. A 19 anni vuole prendersi tutto. E questa voglia, Gasp, l'ha notata. Ora il tecnico sta studiando una nuova soluzione per lui. Non centravanti. Ala. Nei due alle spalle della punta. Una posizione che può esaltare la sua gamba, la sua aggressività e la capacità di attaccare gli spazi. Ma soprattutto può permettergli di entrare più spesso nel gioco. Ed è qui che può cambiare tutto. Perché Vaz sembrava destinato a partire in prestito. Oggi, invece, può diventare una (vera) risorsa della Roma. Un jolly in più per l'attacco. Il talento da 25 milioni è ancora lì. Non è mai sparito. Gasp lo sa. Ora cerca soltanto il modo giusto per farlo esplodere.
Malen, Castro e... Robinio Vaz: così Gasp lo reinventa e gli apre una nuova strada
Vice Malen. Poi vice Castro. Ora, forse, qualcosa in più. In pochi mesi, Robinio Vaz si è visto scavalcare due volte. Prima dall'olandese. Poi dall'ex Bologna. Da alternativa, è diventato una soluzione in più per l'attacco. Almeno fino a qualche settimana fa. Perché se la fila è piena nel ruolo di centravanti, c'è un'altra zona del campo che ha bisogno di nuove soluzioni. La fascia sinistra. Dal mercato arriverà un rinforzo. Ma Gasp deve iniziare a coprirsi. E l'idea di provare Vaz in quella posizione non nasce per caso. Ha 19 anni. Ha tempo. E soprattutto ha caratteristiche che possono tornare utili. Esplosività. Velocità. Talento. Qualità che, sulla fascia, possono diventare decisive. Gasp vuole nuove soluzioni. Vaz è pronto a offrirgliele. Contro il Dortmund lo ha provato lì. Dietro a Castro, sulla sinistra. Solo 15 minuti. Ma sufficienti per lanciare un segnale. Un esperimento. Per ora. Ma potrebbe diventare qualcosa di più. Perché questo cambiamento può rappresentare la chiave del futuro di Vaz alla Roma. Da alternativa in attacco a jolly capace di occupare più zone del campo. E magari diventare proprio quell'uomo in più che non ti aspetti. Gasp vuole vincere la scommessa. Vaz vuole dimostrare di essere pronto. L'età è dalla sua. Il talento anche.© RIPRODUZIONE RISERVATA