Forzaroma.info News AS Roma Totti provoca la sindrome di Stendhal, Alessio incontra il capitano: "È un'opera d'arte" - FOTO

Totti provoca la sindrome di Stendhal, Alessio incontra il capitano: "È un'opera d'arte" - FOTO

Redazione
Il capitano crea emozione, lacrime e gioia. Una vera e propria opera d'arte

Francesco Totti è un'opera d'arte. E a confermarlo all'Ansa è Alessio Avallone, il tifoso colto in lacrime mentre Totti metteva a segno una doppietta: "Sono stato colto dalla sindrome di Stendhal: davanti ai capolavori mi commuovo e d'altra parte Totti è un'opera d'arte di ingegneria umana...". Le immagini parlano chiaro, il capitano provoca lacrime e gioia. Come solo le opere d'arte possono fare. Queste le parole del tifoso:

"Non ero ancora nato quando Totti ha esordito in serie A, ma è grande parte della mia vita, anzi la Roma è la mia vera fidanzata. Penso ancora che un punto d’incontro tra Totti e Spalletti si possa trovare, anzi si debba trovare, scrivilo tutto maiuscolo. Il contratto al capitano va rinnovato, poi sta all’allenatore gestirlo sul piano tecnico».

Sì, ma come si fa? Per Totti impazzisce letteralmente una tifoseria, nei suoi confronti decisioni e valutazioni sono sempre viziate da qualcosa…È vero, ma si deve fare. Ho pianto dopo il rigore al pensiero che lui era riuscito a ribaltare la gara, nonostante tutto quello che dicevano, in due minuti. Quando ho visto spuntare quella gamba sul 2-2 non ci volevo credere, ho detto ‘Non è possibile, questo in pochi istanti minuti è entrato e ha fatto la differenza con l’età che ha’. E poi avevo già pianto l’altro anno al derby finito 2-2, dopo la doppietta avevo avuto la stessa reazione”.

Alessio, perdona la domanda: ma per una donna hai mai pianto?No, io non sono uno che piange per amore, con la mia ragazza storica non ho mai versato lacrime così spudoratamente. Quindi mi piace parlare della Roma come della mia ragazza perché i miei impegni, persino le mie spese sono per la Magica, tutti i miei guadagni sono tutti incentrati sulla Roma, quando ho dei soldi li spendo per biglietti per lo stadio, abbonamenti, magliette…”.

Sì, ma non ti pare eccessivo?Onestamente no, ieri stavo nella curva sud laterale, nel settore che non fa mai sciopero accanto alla Monte Mario, quando Totti ha segnato il secondo gol mi è partita questa emozione, non riuscivo più a fermarmi e poi è successo quello che è successo. Io stavo allo stadio con il mio migliore amico, Federico, sono tre anni che condividiamo l’abbonamento. Io ho un problema alla caviglia e sono rimasto fermo a fare il video, lui in quel momento è completamente impazzito, si vede anche nel mio video, è sceso giù vicino alla vetrata che sta in fondo alla curva per andare il più possibile vicino a Totti, io sono rimasto lì da solo e vedendo tutta questa gioia è partito il pianto. Leggendo tanti commenti magari qualcuno dice ‘guarda questo, piange per una partita di calcio, magari non è neanche andato a votare’, ma per me la Roma va oltre la politica è davvero una fede, è come la famiglia”.

A proposito, come la pensano a casa?Tutti romanisti, ci mancherebbe: apprezzano”.

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Queste, invece, le parole di Alessio ai microfoni di Sky Sport:

Vedere il capitano che a 39 anni entra e in due minuti piazza quella zampata e fa subito gol e poi su rigore il raddoppio sono emozioni vere. Ma non sono cose nuove per me, mi capitò anche lo scorso hanno dopo la doppietta nel derby”

Per me Totti rappresenta tutto, ci sono nato con lui. Nella storia di Roma c’è sempre stato lui e vedere l’amore che gli da la gente allo stadio, anche persone anziane e all’estero è speciale. Spero di poterlo vedere e abbracciarlo, magari scoppierò nuovamente in lacrime. Spero che con il Chievo, se non gli verrà rinnovato il contratto, i tifosi saranno presenti. Non posso immaginarmi l’ultima di Totti senza tifosi in Curva. La Curva Sud è il 12esimo uomo in campo.”

Il mio primo incontro con Totti avvenne nella sua scuola calcio. Io facevo il portiere nella sua società e il giorno dopo aver conquistato la scarpa d’oro Vito Scala mi chiamò per parare due calci di rigore al capitano. Uno me lo segnò e l’altro invece lo spedì alto con un cucchiaio”.

Una due giorni di emozioni forti che non dimenticherà facilmente. Dopo le lacrime all'Olimpico colte dalle telecamere per la doppietta di Totti al Torino, Alessio Avallone ha incontrato oggi a Trigoria proprio il capitano della Roma. Il 22enne tifoso giallorosso, come riporta l'ANSA, ha atteso nel centro sportivo il ritorno del capitano (che in mattinata aveva svolto allenamento) per conoscerlo e congratularsi con lui. Alessio si è intrattenuto per alcuni minuti anche col tecnico Luciano Spalletti e ha poi lasciato il media center di Trigoria con la maglia autografata del suo idolo.