Totti: "Inter super, ma con questa Roma tutto è possibile. Mora deve fare la differenza"
Francesco Totti un fiume in piena. A margine della tappa romana del World Legends Padel Tour al Due Ponti Sporting Club, lo storico capitano giallorosso ha risposto alle domande dei cronisti su diversi temi di attualità della Roma, tra cui il campionato, la Champions e alcuni singoli.
Cosa ricordi di quel Roma-Real dell’11 settembre 2001? “Più che Roma-Real ricordo le Torri Gemelle, c’erano dei dubbi fino alla fine, poi l’abbiamo giocata, una partita surreale. Io non avrei giocato, per rispetto di tutte le vittime e di tutti gli americani. Dispiace molto, è passato tantissimo tempo e ancora oggi riguardiamo a quel brutto episodio”.
Sulla partita di ieri. “È un punto, sperando che possa servire alla classifica finale. Meglio uno che zero, vediamo”.
L’avvio della Roma te lo aspettavi? “Non me lo aspettavo io, non se lo aspettava nessuno. Siamo partiti col piede sull’acceleratore, spero che possa continuare così. Il campionato è lungo, la Champions è un campionato a parte. Quando si arriverà a febbraio o marzo si tireranno le somme.
La coppia Dybala-Malen? “Una delle più Forti, due grandi giocatori che si capiscono a occhi chiusi. Spero che possano continuare su questa strada”.
Ti rivedremo allo stadio in Champions? “Magari anche in campionato…”
E al centenario? “Non lo so, ma in campionato e in Champions sicuramente”.
Ci sono stati avvicinamenti con i Friedkin? “Non ci sono mai stati”.
Farai qualcosa con i tifosi però. “Quello sì, si faranno tante belle cose”.
C’è qualche analogia con la Roma del 2001? “Fare paragoni è riduttivo, sono due squadre totalmente diverse, tempi e giocatori diversi. Questa è una bella squadra, quella era una rande squadra.
Cosa gli manca? “Per vincere lo scudetto devi avere continuità. Ha ampliato la rosa dell’anno scorso, hanno fatto una scelta, il ds e l’allenatore hanno preso giocatori per fare un grande campionato”.
Milan e Juve sono più indietro? “Per come sono partite sì. L’Inter è la squadra da battere ed è difficile da battere. Ma con questa Roma tutto è possibile”.
Le parole di Gasperini sulla cena: avete prenotato? “Magari è un pranzo”.
Gasp ha trovato la cura per Dybala? “Paulo sta facendo un grande inizio campionato, ad altissimo livello. Questo è il Paulo che conosciamo tutti, con questa continuità e voglia di giocare per la Roma è tanta tanta roba”.
I margini di crescita di Rodrigo Mora. “Parliamo di un 2007, ha cambiato città, cultura, modo di lavorare, è un giovane e bisogna stargli vicino, va aspettato. Certo che se le cifre sono quelle deve fare la differenza subito”.
A settembre farai 50 anni. “Un traguardo importante, ma non ci voglio pensare (ride, ndr)”.
Sei soddisfatto di quello che sei oggi? “Sì, sono contento. Ho realizzato il mio sogno, fare quello che ho sempre sognato, indossare un’unica maglia, essere capitano della Roma. Ed è un sogno che nessuno mi potrà togliere”.
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