Forzaroma.info News AS Roma Totti e la 10 a Dybala: "La Roma mi chiese di consegnargliela". Ecco la risposta di Francesco

Totti e la 10 a Dybala: "La Roma mi chiese di consegnargliela". Ecco la risposta di Francesco

Redazione
Rivelazione choc dello storico numero dieci che precisa: "Non la ritirerei mai in via definitiva, sarebbe come negare un meraviglioso sogno ai bambini"

La numero 10, Dybala e quelle strane chiamate da Trigoria. Nella sua ultima autobiografia “Oltre”, Francesco Totti svela un retroscena che vede protagonista anche la Joya in riferimento alla possibilità di vestire la maglia che è legata iconicamente all’ex capitano."Dybala non ha mai vestito la maglia numero dieci– spiega Totti -. Da quando mi hanno fatto smettere, la mia maglia, nella mia squadra del cuore, non l’ha più indossata nessuno. Mica per scelta mia, più che altro della gente, la vera custode del tesoro". E qui spiega nel dettaglio cosa sia accaduto dopo l'arrivo di Dybala. La numero 10 Dybala l'ha indossata fino a poco prima di vestire la maglia giallorossa, alla Juventus. Un numero salutato tra le lacrime prima di immergersi nella realtà giallorossa dove è diventato un simbolo. "Quando Paulo è sbarcato a Roma, la società per vie indirette mi aveva fatto arrivare un messaggio – continua -. Avrebbero voluto affidargli la 10 e avrebbero voluto che, a consegnargliela durante la presentazione ufficiale, fossi proprio io”, ha confidato Totti. La risposta è stata secca: “Ma voi siete tutti scemi'".

Francesco spiega di essersi rifiutato ma di non aver negato la possibilità di lasciare la dieci: "Se ne avete il coraggio, dategliela voi – si legge ancora -. Niente contro il giocatore, anzi, mi piace molto, anche come persona. È un bravissimo ragazzo. ‘Se voi avete questa intenzione, procedete, senza mettermi in mezzo'". Totti fa capire di non volere nessuna responsabilità su questa scelta. E alla fine, forse anche per rispetto nei confronti di Totti, Dybala ha deciso di andare avanti per la sua strada scegliendo il vecchio 21. "Non volevo che ricadesse su di me la responsabilità di una scelta altrui, di una decisione in cui non c’entravo assolutamente nulla. La 10 della Roma pesa, e poi porterebbe inevitabili paragoni con il sottoscritto – ha scritto ancora Totti -. Dybala per me, se sta bene, può fare la differenza". Infortuni a parte, Totti spiega di non aver nessun problema con una scelta che spetta giustamente alla società: "Voglio essere molto chiaro: la maglia numero 10 della Roma, io, non la ritirerei mai in via definitiva, sarebbe come negare un meraviglioso sogno ai bambini. Ogni giorno spero si manifesti un altro Totti. Uno nato a Roma, cresciuto a Roma, che scelga la Roma per la vita, per l’eternità. Discorso diverso sarebbe assegnare quella divisa a qualcuno che arriva dall’altra parte del mondo, che resta per un periodo limitato e poi va via. È un simbolo troppo importante e significativo, che va affidato solo a chi nella Roma, almeno potenzialmente, può giocare per quindici o vent’anni". Poco da eccepire.

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