Superficie, capienza, scanner e boulevard: tutti i dettagli del nuovo stadio della Roma
L'iter per il nuovo stadio della Roma è già entrato nella sua fase conclusiva, con la posa della prima pietra che si avvicina sempre di più. In attesa di toccare con mano l'impianto e camminare tra i settori e le aree verdi destinate a nascere nei prossimi mesi, i tifosi possono sognare e dare forma ad alcuni degli aspetti principali. Il sito del Comune di Roma ha infatti pubblicato una lunga relazione che parla degli argomenti più importanti della realizzazione di questo stadio in zona Pietralata. Una panoramica dettagliata delle analisi e delle valutazioni effettuate per garantire la realizzazione dell'impianto, una relazione strettamente tecnica che entra nel dettaglio di numeri, cubature e anche materiali utilizzati, aspetti architettonici e anche modalità di accesso. Tra i punti più suggestivi toccati dalla relazione sicuramente le cifre della superficie complessiva, la questione sicurezza e telecamere, gli scanner e i controlli minuziosi ai tornelli, i parcheggi, la capienza dei vari settori, il Boulevard Sud che collega l'area alla stazione, il parco centrale e il parco dello stadio, il controllo dei veicoli con una speciale tecnologia innestata sotto l'asfalto.
La superficie dell'area dello stadio della Roma a Pietralata
Dopo la spiegazione delle varie indagini archeologiche, con i relativi ritrovamenti, le tappe e gli ostacoli superati, a pagina 25 si parla della SUL, che per definizione è la somma delle superfici lorde di tutti i livelli dell'edificio, fuori terra e interrati, misurate entro il perimetro esterno delle murature, indipendentemente dalla destinazione d'uso. In questa cifra non vengono conteggiati vani scala e ascensore, locali tecnici, terrazzi e balconi o porticati aperti mentre si conteggiano ambienti abitabili e muri perimetrali. La Superficie territoriale (quindi complessiva del progetto) e di 270.328 metri quadri mentre la SUL (Superficie Utile Lorda) insediabile è 40.638 mq. Le cubature insediabili sono 130.042 metri cubi, le aree a servizi 66.821 mc (superficie fondiaria stadio) mentre le aree a verde misurano 111.5051 mc. Infine i parcheggi corrispondono a 93.8262 mc. Il museo, con il negozio, avrà una superficie di oltre 3600 mq mentre l'accoglienza Premium sfora addirittura i 20.000 mq.Il parco centrale, il parco dello stadio e il Boulevard Sud
Nell'area ci sono due parchi principali. Il parco centrale è una delle parti verdi progettate per soddisfare una vasta gamma di esigenze, includendo zone dedicate al gioco, al relax informale, percorsi esperienziali e spazi per attività sportive. Una varietà che consente al parco di essere utilizzato da un ampio spettro di utenti, non solo quindi tifosi e in corrispondenza dell'evento. L'obiettivo principale della progettazione è creare uno spazio accessibile, multifunzionale e sostenibile, che favorisca la rigenerazione ecologica, le attività sociali e ludiche, e il benessere della comunità in modo armonioso. Appena adiacente c'è il Parco dello Stadio, dove verrà inserito appunto l'impianto vero e proprio. La zona a nord è dedicata all'arrivo e alla partenza dei tifosi ospiti, mentre l'area parcheggio a nord-ovest è connessa a via dei Monti Tiburtini. Il Parco Pubblico (già Parco dello Stadio) è progettato per includere tutte le aree necessarie al funzionamento dello stadio. La struttura principale è lo stadio stesso, il cui accesso è regolato dalla presenza di un podio che funge da area di servizio. Questo podio è pensato per garantire una distribuzione efficiente dei flussi nelle zone di massima sicurezza e per offrire servizi anche nei giorni in cui non si svolgono partite. Il Boulevard è la 'camminata', la strada pedonale interna che collega sostanzialmente il Pdio Sud dello stadio e la stazione Tiburtina. È progettato per garantire un flusso sicuro e agevole dei tifosi in ingresso e in uscita dallo stadio. Questo percorso sarà completamente immerso nel verde, offrendo un’esperienza piacevole e naturale a chi lo percorre. Lungo il camminamento, saranno presenti aree di sosta e zone ombreggiate, pensate per offrire momenti di riposo e comfort ai visitatori.Come è fatto l'interno del nuovo stadio della Roma e capienza della Curva Sud
Grande interesse ovviamente per quella che sarà la suggestiva nuova Curva Sud, fiore all'occhiello dello stadio più volte esaltato dagli stessi Friedkin. "Sarà la curva più grande del mondo", è stato ribadito con orgoglio. Un qualcosa di simile alla gradinata, al muro giallonero del Borussia Dortmund famoso in tutto il globo. I numeri dicono che la capienza è così divisa: Curva Sud centrale 9517 posti, Curva Sud Est e Ovest entrambe 6626 per un totale di quasi 23000 posti. Poi c'è la tribuna 'Monte Mario' bassa con 4572 di capienza mentre la parte superiore è di 9896.Quella che ora è la Tribuna Tevere invece sarà divisa in 7652 posti nella parte superiore e 4988 quella inferiore. C'è poi il 'settore Nord' che conta 7163 posti più i 3237 destinati al settore ospiti, che avrà anche un percorso di arrivo dedicato e totalmente messo in sicurezza, separato da tutto il resto. In totale 60605 posti divisi in: 47285 per i settori 'normali' di casa (il 'grande pubblico'), più ben 9459 tra Ospitalità e Premium, 3237 per il settore ospiti, 252 per la stampa e altri 372 di varia natura.
La tipologia di sedute per i diversi settori, la visibilità e la modalità concerto
Anche la tipologia di sedute si differenzia in base a esigenze e settori: ci sono le sedute per il grande pubblico, poi quelle del settore ospiti, ancora dell'offerta premium, poi l'offerta ospitalità con l'accoglienza esclusive e le sedute migliori per visibilità e percezione dell'evento, e ancora le sedute per i giocatori, per la stampa e quelle di segregamento. Nella progettazione della cavea è stata presa in considerazione la massima di distanza di visibilità raccomandata nel documento UEFA “Guida agli stadi di qualità”. Ogni seduta ha una distanza dal punto focale più lontane che non eccede i 190 metri massimi raccomandati. Questa raccomandazione è frutto di una analisi che tiene in considerazione la grandezza dell'oggetto di interesse, che nel caso del calcio è rappresentato dal pallone, e la velocità media con qui quest'ultimo tende a muoversi. Questo tipo di approccio permette di garantire dei elevanti standard di visibilità in tutto lo stadio. C'è poi anche una cosiddetta 'modalità concerto', prevista ovviamente per gli altri eventi. Il diagramma nella relazione mostra il palco dell'artista posto sotto la Curva Nord.La sicurezza in primo piano: l'innovativo controllo veicoli
L’area di controllo veicoli regola l’accesso ai parcheggi situati sotto lo stadio e il podio. Il controllo avviene tramite un sistema fisso semi-automatizzato di ispezione del sottoscocca: i veicoli transitano sopra un’unità di scansione dotata di telecamere, in grado di individuare eventuali materiali illeciti nascosti. Le immagini acquisite vengono trasmesse a un monitor presso l’unità di controllo remoto, dove un operatore le analizza in tempo reale. Tutti i dati vengono successivamente archiviati per eventuali verifiche future. Il tempo di elaborazione del controllo varia tra 30 e 40 secondi, in funzione della velocità di transito del veicolo. Sebbene il sistema sia dotato di sensori in grado di individuare masse sospette, la valutazione finale e l’autorizzazione all’accesso restano di competenza dell’operatore nella sala di controllo, che analizza le immagini in tempo reale. Il dispositivo di scansione, integrato nell’asfalto, e la stazione di controllo fissa costituiscono una soluzione stabile e sicura per la verifica dei veicoli in ingresso.Come avviene l'ingresso allo stadio: accessi, controlli e sicurezza
L'accesso dalle aree esterne allo stadio alle aree di servizio annesse allo stadio avviene tramite il passaggio di alcuni ingressi, che corrispondono con l'ingresso dei rispettivi settori dello stadio. In totale sono presenti cinque distinti accessi a livello del podio, un accesso dal parcheggio ospiti che conduce direttamente all'area di servizio annessa del settore ospiti, e vari accessi dedicati a tifosi VIP. L'accesso alle MSA avviene solo dopo il superamento di una serie di controlli. Un primo controllo del biglietto e di un documento di identità avviene dopo l'accodamento in prossimità dell'ingresso. Un controllo fisico che prevede il passaggio del tifoso e la sua scansione attraverso un metal detector. Un secondo controllo elettronico del biglietto che permette il passaggio di un tornello.Nuovo stadio Roma, sicurezza al centro: telecamere e videosorveglianza esterna e interna
Lo sviluppo del masterplan ha valutato come l’area esterna all’impianto sportivo debba rispondere alle esigenze di questa particolare tipologia di edificio, sia per manifestazioni sportive che non. È stato considerato l’impatto e la variabilità dell’uso dello stadio, non solo quando è in funzione, ma anche quando le attività correlate sono attive. Tale analisi porta a definire un perimetro delle misure di safety e security che, in relazione alla tipologia dell’evento, può estendersi oltre al perimetro stesso dell’impianto sportivo. Queste misure di security sono finalizzate al controllo e al contrasto di azioni terroristiche, includendo video sorveglianza e sistemi integrati di sbarramento, sia passivi che attivi. Inoltre una viabilità pedonale che definisca percorsi dedicati per raggiungere l’impianto dai punti di accesso principali, originati dai punti di accesso veicolari e pubblici. Queste aree devono essere video sorvegliate attraverso un sistema di video sorveglianza integrato. La viabilità così definita deve disporre di sistemi di illuminazione dedicati e funzionanti sia in condizioni ordinarie che di emergenza. L'illuminazione di emergenza è funzionale a garantire l’efficienza del sistema di controllo remoto. Il dimensionamento del sistema viabilistico pedonale deve garantire tempi di allontanamento e di esodo coerenti con gli indirizzi della letteratura tecnica del settore, con l’obiettivo di mantenere densità di circolazione non superiori a 3 persone per metro quadrato.I varchi di accesso
L’impianto, avendo una capienza superiore alle 2000 persone, disporrà di un'area di servizio annessa costituita da spazi scoperti, delimitati in modo da risultare liberi da ostacoli al deflusso. Tali spazi saranno in piano o con una pendenza non superiore al 12% in corrispondenza delle uscite dall'impianto, e di superficie tale da garantire una densità di affollamento non superiore a 2 persone per metro quadrato. La delimitazione dell’area di servizio annessa all'impianto sarà posizionata in modo da garantire una distanza fra il perimetro dell’edificio e la recinzione non inferiore a 6 metri, consentendo un deflusso sicuro. Detta area sarà delimitata con una recinzione conforme alla norma UNI 13200-3, sulla quale saranno ricavate le uscite di sicurezza e i punti di accesso, attraverso specifici tornelli, all’area di massima sicurezza. Il numero dei varchi di ingresso presenti lungo la delimitazione dell’area di massima sicurezza sarà proporzionato alla capienza del settore a cui danno accesso, e comunque non inferiore ad almeno un varco ogni 750 spettatori. Questo permetterà di completare le operazioni di afflusso degli spettatori in un arco temporale non superiore a un’ora e mezza prima dell’inizio della manifestazione sportiva, inclusi i tempi necessari per i controlli di sicurezza e la verifica della regolarità del titolo di accesso. Tali varchi di ingresso saranno contrassegnati con lettere o numeri progressivi ben visibili dall’esterno, analoghi a quelli riportati sul titolo di accesso all’impianto.L'identità di Roma nell'architettura dello stadio
Nell’architettura romana, gli edifici erano spesso arricchiti da iscrizioni scolpite, recanti date, nomi e dediche incise direttamente sulle loro superfici. Oggi, nel XXI secolo, la segnaletica, i marchi e la pubblicità si applicano agli edifici in modo più temporaneo e distaccato, quasi come fossero francobolli. L’obiettivo del progetto è trarre ispirazione dall’antica Roma, fondendo l’identità dell’A.S. Roma con l’architettura stessa, per creare un’integrazione senza tempo, destinata a perdurare nei decenni. Sulla facciata Sud, l’iscrizione "Roma 1927" sarà applicata sulla superficie esterna, celebrando l’anno di fondazione del club e accogliendo i tifosi di casa nella Curva Sud. Questi elementi decorativi saranno rifiniti in armonia con la finitura del calcestruzzo prefabbricato. Saranno inoltre supportati da una piastra metallica che nasconderà i fissaggi dal retro, garantendo un aspetto pulito ed elegante. Allo stesso modo, la facciata nord ospiterà l’emblema dell’A.S. Roma, integrato direttamente nell’architettura, affinché possa resistere al tempo e rimanere un simbolo indelebile della squadra e della città.La facciata nord sarà adornata con l'emblema dell'A.S. Roma, integrato nell'architettura per resistere per decenni a venire. Entrambi gli emblemi saranno realizzati utilizzando lo stesso materiale delle neravture primarie e avranno un'intercapedine d'ombra lungo il perimetro. Gli stadi, per la loro imponenza, spesso faticano a stabilire un rapporto armonioso con la scala umana. Per attenuare questa percezione, è stato introdotto un elemento di design capace di rendere l’esperienza più intima e coinvolgente. Incidendo il marchio e la storia del club alla base delle nervature della facciata, lo stadio acquisisce un’identità tattile che si riflette sia nell’insieme architettonico che in ogni singolo dettaglio. Questo intervento non solo arricchisce l’estetica complessiva, ma crea anche punti di interazione per i tifosi, offrendo occasioni fotografiche che rafforzano il legame tra il pubblico e l’anima del club
La copertura dello stadio, il tetto e l'acustica
La scelta dei materiali per il tetto è principalmente focalizzata sulla creazione di un ambiente ottimale sia per gli spettatori che per i giocatori. Il muro che chiude la parte posteriore della struttura e il tetto ha una doppia funzione. In primo luogo, è progettato per catturare e amplificare il suono generato dai tifosi, indirizzandolo verso il campo e le altre tribune per migliorare l'atmosfera all'interno dello stadio. Inoltre, questa caratteristica aiuta a minimizzare la dispersione del rumore, particolarmente importante considerando la vicinanza di un ospedale a nord-est. Sebbene lo stadio sia principalmente destinato alle partite di calcio, è anche progettato per ospitare altri eventi sportivi, musicali e culturali, rendendo l'acustica una considerazione fondamentale. È cruciale trovare un equilibrio: l'assorbimento del suono è aumentato per soddisfare i requisiti di intelligibilità, mentre ampie superfici riflettenti migliorano l'atmosfera complessiva. Per raggiungere questo equilibrio, la parte posteriore del soffitto del tetto è perforata, permettendo l'assorbimento del suono, mentre la parte anteriore rimane solida. Questo approccio progettuale mira a ottenere un equilibrio sano tra il miglioramento dell'atmosfera e la chiara udibilità del sistema audio per concerti e annunci dello stadio.© RIPRODUZIONE RISERVATA