Forzaroma.info News AS Roma Summerville vicinissimo alla Roma: il club vuole risolvere il problema principale di Gasp

Summerville vicinissimo alla Roma: il club vuole risolvere il problema principale di Gasp

Ugo Trani
Finalmente il tecnico avrà l’esterno sinistro che chiede da un anno. La nuova strategia di mercato firmata D’Amico: primo colpo mirato. Investimento da meno di 50 milioni

Summerville è vicinissimo. Notte e giorno, giorno e notte al tavolo e al telefono con la dirigenza del West Ham per portare l’olandese nelle prossime ore a Trigoria. La Roma, è bene chiarirlo, non spenderà 50 milioni e oltre. Nemmeno 50 e basta. I Friedkin lo prenderanno con poco più di 42 e bonus. Ma non è ch la cifra che deve far discutere, da qualche giorno nella Capitale - via etere e in strada - il prezzo del giocatore viene considerato esagerato. E’ l’operazione che va compresa fino in fondo. D’Amico, ricevuto l’okay della proprietà, sta risolvendo il problema numero 1 di Gasperini. Non di oggi. Perché da un anno aspetta l’interprete offensivo da piazzare a sinistra. E, allestendo la formazione del momento, è l’unica posizione che non è coperta. Lì hanno giocato El Shaarawy, andato via a fine contratto, e soprattutto Pellegrini, ancora in attesa del rinnovo. Il primo colpo va fatto lì e il diesse giallorosso si augura di andare al più presto a dama. Ha il sì di Crysensio, aspetta quello del club di Londra, dopo aver superato, a quanto pare (meglio che Gian Piero incroci le dita), la concorrenza dell’Aston Villa.

Il mercato è cambiato, ecco la nuova strategia della Roma

La strategia della Roma sul mercato, dodici mesi dopo, è completamente diversa. Ogni mossa è mirata. E chiara. E questo sta a significare che non acquisti il giocatore tanto per prenderlo, ma lo porti a Trigoria perché in quel ruolo manca il titolare. Ecco davanti agli occhi il paragone con l’approssimazione che ha accompagnato il teorico rafforzamento della rosa nell’estate 2025. Gasperini chiese subito gli attaccanti, soprattutto quello esterno da piazzare a sinistra. Arrivarono El Aynaoui, ricambio per il centrocampo con spesa di 23 milioni più bonus, Ghilardi e Ziolkowski, giovani riserve per la difesa con investimento di quei 20 milioni. Poi anche Wesley, su richiesta di Gian Piero. Fondamentale nel corso della stagione ma all’epoca solo alternativa di Celik e in teoria di Angelino. Altri 25 milioni. In più il prestito di Ferguson, centravanti di scorta con uno storico infortuni da far spavento: 3 milioni e 38 per l’eventuale riscatto. Totale: poco più di 70 milioni senza ascoltare l’allenatore che davanti, dove voleva più giocatori, si è ritrovato con Pellegrini e Dovbyk indisponibili e con Dybala convalescente.

Gli errori di Massara, da non ripetere

Niente attaccante esterno, dunque. Tanto che per tutto il mese di agosto Massara andò poi in giro per l’Europa a chiedere in prestito la punta di piede destro da mettere a sinistra, trequartista o ala che fosse. Inseguito a vuoto Fabio Silva che doveva essere acquistato e non preso per una stagione, avendo ancora un anno di contratto. E più di una videochiamata per avere Sancho. Nessuno è arrivato a fine estate. E peggio è stato fatto a gennaio con i prestiti inutili di Zaragoza e Venturino, senza parlare della scommessa Vaz, centravanti acerbo e da svezzare al costo di 25 milioni. Finalmente, con D’Amico accanto a Gasperini, il primo obiettivo della nuova stagione è la priorità attuale per la formazione base. Con Summerville, ecco che la Roma riempie la lacuna (il buco) più evidente - oggi come ieri - del sistema di gioco utilizzato da Gian Piero.