Strootman corre e segna, il rientro è più vicino. Dzeko e Florenzi recuperano per la Samp
25 gennaio 2015, Fiorentina-Roma 1-1. Trentaquattresimo del primo tempo, sostituzione per i giallorossi: esce per infortunio Kevin Strootman, entra Miralem Pjanic.5 febbraio 2016, Roma-Avellino 6-0, campionato Primavera. Intervallo del match, sostituzione per i giallorossi: esce Kevin Strootman, entra Alessandro Bordin.
Se la prima data era l’inizio del calvario, la seconda è sinonimo di rinascita. Dopo dodici mesi e undici giorni il centrocampista olandese è tornato a disputare un match ufficiale. Non sono stati quarantacinque minuti di fuoco chiaramente, ma il solo ingresso in campo del giocatore, oltre al gol realizzato su calcio di rigore, ha scatenato la gioia dei 400 tifosi romanisti presenti a sostenere lui e la squadra di Alberto De Rossi. Proprio il tecnico giallorosso ha commentato a fine match il ritorno in campo del centrocampista olandese: “La presenza di Strootman ha fatto bene sia nel primo che nel secondo tempo, queste tre settimane passate con lui sono state fantastiche. Non mi soffermo sull’aspetto fisico e tecnico, ma abbiamo conosciuto un formidabile uomo e professionista”.
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Sull’aspetto tecnico l’ex Psv non si discute, ma chiaramente la forma fisica non è ancora buona: schierato come mediano, Kevin ha corso e accelerato, sempre però facendo attenzione a come contrastare gli avversari. Alla mezz’ora il centrocampista era visibilmente stanco e provato dai ritmi di partita, sebbene non troppo alti visto il livello della squadra avversaria; di comune accordo con lo staff medico giallorosso presente al campo (c’erano anche Spalletti, De Rossi, Florenzi, Balzaretti e i preparatori atletici Norman e Lippie), Kevin ha deciso di terminare all’intervallo la sua prima apparizione in campo. Giocatore che all’uscita da Trigoria ha comunque dichiarato ai tifosi di star bene e di star migliorando, ringraziandoli del sostegno datogli sia in questi mesi di sofferenza, sia oggi: “Forza Kevin”, recitava infatti un grande striscione affisso dietro una porta del campo.
FLORENZI, DE ROSSI E DIGNE IN GRUPPO - L’olandese presumibilmente già dalle prossime settimane tornerà ad allenarsi insieme alla prima squadra, che questa mattina ha continuato la preparazione al match di domenica sera contro la Sampdoria. Buone notizie anche dagli uomini di Spalletti: sono infatti tornati a lavorare con il gruppo Edin Dzeko, Alessandro Florenzi e Luca Digne. Se il recupero del terzino francese non è ancora ultimato e quindi sarò difficile vederlo scendere in campo contro i blucerchiati, per l’attaccante bosniaco e il ‘tuttofare’ giallorosso ci sono già maggiori chance di vederli titolari. I giallorossi hanno iniziato la seduta con un riscaldamento atletico per poi passare a lavorare sulla tattica. Conclusione dell'allenamento riservata poi ad una partita a tema.
SFOGO KEITA - Al termine della seduta il centrocampista Seydou Keita ha rilasciato un’intervista all’emittente satellitare Sky Sport. Il maliano ha chiesto una tregua ai tifosi giallorossi, affinché il gruppo posa lavorare con serenità e giocare più tranquillamente le partite di campionato: “La Roma è un club magnifico ma quando le cose vanno male e mentre giochi sbagli un controllo i tifosi fischiano, così è difficile. Non conosco un giocatore che riesce a giocare bene quando i tifosi lo fischiano, mai visto. E ho giocato con grandi giocatori, è impossibile. La cosa più importante quando i risultati sono negativi è aiutare la squadra, aiutare il calciatore”. Per Seydou ovviamente il clima poco disteso tra squadra e tifosi non è un alibi per le prestazioni non soddisfacenti dei giallorossi, prima ovviamente dell’arrivo di Spalletti. “Il mister è un uomo con carattere, ho sempre sostenuto che la figura dell’allenatore dipenda dai suoi calciatori. Lui può comunicarci le sue idee, può dirci cosa dobbiamo fare ma poi in campo andiamo noi. Quindi sono i calciatori che fanno l’allenatore. Quando vedi cosa ha fatto qui Luis Enrique e poi vedi cosa fa al Barcellona te ne rendi conto, capisci l’importanza dei giocatori. Poi ovvio che contano anche le idee, i calciatori fanno quello che dice l’allenatore. La cosa più importante è che la squadra abbia fiducia nell’allenatore”.
SAMP, CARBONERO VERSO IL FORFAIT - Seduta pomeridiana al “Mugnaini” di Bogliasco per la Sampdoria, in vista della trasferta di Roma. Vincenzo Montella e il suo staff hanno diviso la rosa blucerchiata in gruppi, per gestire la fase atletica sulla base degli impegni già sostenuti con Bologna e Torino. Hanno svolto sedute individuali Carlos Carbonero, Modibo Diakité (squalificato per un turno) e Jacopo Sala. Il tecnico ex Roma e Fiorentina domani alle 13.00 riceverà i giornalisti in conferenza stampa, poi insieme alla squadra partirà alla volta della capitale.
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