Forzaroma.info News AS Roma Stadio Roma, un altro passo per diventare un top club: ecco come cresceranno i ricavi

Stadio Roma, un altro passo per diventare un top club: ecco come cresceranno i ricavi

Federico Liuti
Sono sempre di più i club che decidono di costruire un proprio impianto. E secondo le prime stime il fatturato dei giallorossi potrà raggiungere quello delle squadre nell'élite europea

Ci siamo, oggi è il giorno della seduta finale della Conferenza dei Servizi decisoria e il Commissario Sessa ha annunciato il rilascio dell'autorizzazione unica per la realizzazione del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Una data storica per i giallorossi che ora puntano alla posa della prima pietra entro marzo 2027 dopo il via libera di tutti gli enti coinvolti. Negli ultimi anni sono sempre di più i club che decidono di costruire uno stadio sia in Italia (Juventus, Atalanta) che all'estero (Arsenal, Tottenham, Everton), e la domanda che viene da farsi è: come cambierà la Roma con l'impianto di Pietralata? E, soprattutto, serve davvero avere uno stadio di proprietà?

Come cambierà il fatturato della Roma con il nuovo stadio

Oltre al prestigio del club e i vantaggi sociali per la città in cui viene costruito, c'è un motivo principale per il quale tutte le squadre più grandi d'Europa hanno già - o sono al lavoro per - uno stadio di proprietà: il netto aumento del fatturato. Ogni top club vuole avere il controllo totale sui ricavi che derivano dai biglietti (o "matchday revenue") senza dover affittare un impianto e destinare una parte di ciò che incassa ad altre società - come ad esempio accade ora con lo stadio Olimpico. Secondo le previsioni del PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica) i ricavi totali dello stadio di Pietralata toccheranno i 153 milioni di euro nel 2031: un aumento del 245% rispetto ai 44,4 milioni incassati dai biglietti dell'Olimpico nel 2024/25.
Caricamento correlate...

Inoltre, come spiegato anche da Mirwan Suwarso (presidente del Como), nel calcio moderno una grande fetta dei ricavi da gara deriva dalla premium hospitality - l'insieme dei servizi e dell'accoglienza destinati ai clienti. Ed è anche grazie a questo modello di business se il Como è stato in grado di accrescere esponenzialmente i ricavi da stadio nonostante i posti siano limitati (circa 12mila) e il prezzo per i settori dedicati ai tifosi veri mantenga un tetto di 20-30 euro a partita.

Questo il confronto tra gli ultimi 3 bilanci ufficiali della Roma (fonte: Calcio e Finanza) e la stima per il 2031/32, il primo anno di attività del nuovo stadio

Ed è quello che emerge anche dalle stime sui ricavi pubblicati nel PFTE del nuovo stadio di Pietralata. Nel primo anno di attività (il 2031) il club ha stimato che una gran parte dei ricavi complessivi (153,6 milioni di euro) deriverà proprio dal "premium seating" (circa 71,6 milioni, il 46,6% del totale). Con il nuovo stadio e la partecipazione alla Champions (70-80 milioni rispetto ai 20-30 dell'Europa League), nel 2031 la Roma potrebbe aumentare i propri ricavi del 60-65% rispetto ai dati dell'ultimo bilancio disponibile, quello che si è chiuso a giugno 2025. Un salto enorme, evidente anche nel grafico (dove l'arancione rappresenta i ricavi da stadio), e che permetterebbe alla Roma di avvicinarsi alle big italiane in termini di fatturato - oltre alla capacità di spesa sul mercato. Tutto questo senza nemmeno considerare i ricavi che porterebbero nuovi sponsor con una presenza fissa in Champions League.

Il confronto con le attuali big di Serie A (ed europee)

Se negli ultimi anni il fatturato della Roma è stato pari alla metà delle big italiane come Inter, Juventus e Milan (circa 270-300 milioni), con il nuovo stadio di Pietralata il club dei Friedkin potrebbe chiudere quella forbice avvicinandosi a circa 460-470 milioni annui. Calcolando che nell'ultimo bilancio disponibile di Milan e Juventus è inclusa ancora la Champions, la Roma con gli introiti del nuovo impianto supererebbe entrambe e si avvicinerebbe al fatturato dell'Inter - il più alto tra le squadre di Serie A.

Confronto con il fatturato di Milan, Juventus, Inter e PSG (stagione 2024-25, fonte: Calcio e Finanza). Quello della Roma 2031/32 rimane una stima basata su dati ufficiali

La distanza con i top assoluti resta - come ad esempio il PSG (837 milioni nel 2024/25) - ma la Roma sarebbe protagonista di un salto che le permetterebbe di passare da club medio-piccolo (sempre rispetto a chi partecipa alla Champions e a livello economico) alle top 10-15 d'Europa. Una crescita enorme, in linea con quella vista in campo nelle ultime stagioni anche grazie al lavoro di Gasperini. La Roma è tornata a sognare, di vincere lo scudetto e di entrare nell'élite europea... e con il nuovo stadio di Pietralata i sogni possono ben presto far spazio alla realtà.

Caricamento raccomandazioni...