Forzaroma.info News AS Roma Stadio Roma, Bernabé: "Non sarà speculazione edilizia. Per costruirlo ci vorranno 3 anni"

Stadio Roma, Bernabé: "Non sarà speculazione edilizia. Per costruirlo ci vorranno 3 anni"

Daniele Aloisi
Poi il commento sulla conferenza dei servizi decisoria: "Siamo in attesa di comunicazioni da parte del Commissario e speriamo che sia la settimana giusta"

Si inizia a muovere qualcosa. Lo stadio della Roma è uno di quei temi che da anni tengono banco. Troppi. Dopo tanta burocrazia, però, sembra esserci un po’ di luce. Ieri è stato inviato un sondaggio ai tifosi. Per raccogliere preferenze e orientare le scelte sul progetto. Oggi sono arrivate anche le parole di Lucia Bernabé, responsabile delle relazioni istituzionali della Roma. L’occasione è stata la seconda giornata nazionale dell’impiantistica sportiva, al CONI durante l'evento del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. "Il filo conduttore di questa giornata è estremamente importante. Si parla di come lo stadio potrà migliorare la città. Quando si parla di stadio ci si concentra solamente sull’aspetto sportivo. Questo investimento rappresenta soprattutto un’opportunità di sviluppo per Roma e occorre guardare oltre il semplice disputare le partite e utilizzarlo due ore a settimana. In Europa gli stadi sono diventati poli multifunzionali, hanno migliorato la vita nei quartieri". Bernabé ha poi sottolineato il valore urbanistico dell’opera e la scelta dell’area: "Per decenni Pietralata è rimasta incompiuta. La zona è stata scelta per la vicinanza alla stazione Tiburtina e alla metro. Finalmente c’è un progetto vero. Verranno valorizzati gli spazi pubblici e il verde, verrà migliorata la viabilità".

"Ci vorranno 3 anni"

Lucia Bernabé ha parlato anche del possibile impatto che avrà sul territorio:"Non potevamo ricadere negli stessi errori che ci sono nella zona dello Stadio Olimpico e l’attenzione per la viabilità è sempre stata alta. L’investimento non darà benefici solo per quelle poche ore a settimana, ma si è studiato un progetto per far diventare lo stadio un patrimonio per la città. Le strade e le piste ciclabili saranno sempre a disposizione". Poi, il focus sul valore economico e sociale: "Il progetto di Pietralata non è un progetto di speculazione edilizia. Ci sarà lo stadio, un parco centrale, e le vie di collegamento tra quartieri che oggi non ci sono. Il secondo elemento è quello economico: verrà costruito in tre anni. Durante la fase di costruzione si creeranno posti di lavoro. Sarà uno stadio moderno, non ospiterà solamente le partite di calcio ma sarà luogo di eventi e concerti internazionali. È importante non sottovalutare il valore simbolico dell’opera. In giro per l’Europa i nuovi stadi diventano elementi di prestigio che attraggono turisti. Le città che hanno avuto l’opportunità di sviluppare nuovi impianti ne hanno tratto beneficio. A Torino, per esempio, dopo le Olimpiadi c’è stata una rinascita. Sarà fondamentale migliorare la vita degli abitanti di Pietralata e spero che l’investimento sia apprezzato da tutti.” Infine, sulla conferenza dei servizi decisoria per il progetto si attendono sviluppi a breve. “Siamo in attesa di comunicazioni da parte del Commissario e speriamo che sia la settimana giusta, o al massimo l’inizio della prossima. Sono i giorni nei quali dovrebbe partire”.

L'intervento di Carolina Zavanella

A dare ulteriori dettagli, ci ha pensato anche la consulente della Roma per il permetting, Carolina Zavanella: "È un progetto importante dal punto di vista economico, che impatto può avere a livello di indotto? “Per calcolare questo bisogna considerare lo stadio come un grande contenitore. Il club voleva allontanarsi dalla speculazione edilizia, tutte le attività sono dichiarate sul report pubblico”. Infine, sull'inquinamento acustico. “I progettisti che stanno seguendo il design sono gli stessi di quelli dello stadio di Londra. Aggiungo che abbiamo previsto delle corsie preferenziali per ingresso e uscita di ambulanze”.