Forzaroma.info News AS Roma Stadio della Roma, Malagò: "Dimissioni Marino? Nessun problema, iter va avanti"

Stadio della Roma, Malagò: "Dimissioni Marino? Nessun problema, iter va avanti"

Redazione
Il numero 1 del Coni tranquillizza i tifosi romanisti riguardo l'iter relativo alla costruzione del nuovo impianto: "I passaggi in Comune sono stati già fatti, ora tocca alla Regione"

Le dimissioni dalla carica di sindaco da parte di Ignazio Marino - atto che verrà formalizzato lunedì e sul quale Marino ha 20 giorni di tempo per cambiare idea - non intaccano minimamente l'iter per la costruzione dello Stadio della Roma. A confermarlo è anche Giovanni Malagò, presidente del Coni e noto tifoso della Roma.

"Per quel che riguarda il caso Marino - ha spiegato Malagò intervenendo ai microfoni di Radio Radio - ,messo in relazione alle possibilità di costruire il nuovo impianto, non credo proprio che possa cambiare nulla visto che tutti i passaggi da fare sono stati già espletati in assemblea capitolina. E’ stato fatto il progetto definitivo, ora arriverà in Regione. Non cambierà niente nell’iter nel bene o nel male". C'è da specificare che il progetto ancora non è definitivo, perché il proponente sta integrando con le richieste fatte sia da Roma Capitale sia dalla Regione stessa, relativamente ad aspetti di mobilità e ambiente. Dal 4 agosto, infatti, non ci sono novità e come detto anche dall'assessore all'Urbanistica in Campidoglio, Giovanni Caudo, tutto è in mano al soggetto privato (Pallotta e Parnasi).

"Riguardo gli impianti, invece - ha aggiunto Malagò - penso che ogni club debba dotarsi, se gioca a grandi livelli, di un proprio stadio che sia la sua casa. Sennò come si fa a programmare un progetto?". Una battuta d'obbligo sulla candidatura di Roma ai Giochi 2024 e alle infrastrutture da realizzare. "Spero di poter programmare le Olimpiadi - si augura Malagò - senza dover far costruire impianti enormi. Due terzi degli impianti già esistono e utilizzeremo aree come Tor Vergata. La base è già buona, oppure non ci saremmo dovuti proprio candidare”.