Forzaroma.info News AS Roma Spalletti: "Totti? Rifarei tutto. Quello di Salah è un comportamento giusto" - AUDIO - VIDEO - GALLERY
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Spalletti: "Totti? Rifarei tutto. Quello di Salah è un comportamento giusto" - AUDIO - VIDEO - GALLERY

Melania Giovannetti
“L'Empoli è una delle squadre che gioca il miglior calcio in Italia. Dzeko è fondamentale perchè è la prima punta che ci completa. E’ sulla strada giusta, come lo sono i suoi compagni per riuscire a sfruttare le sue qualità”

DA TRIGORIA - Una lunga settimana, iniziata prima della gara di domenica scorsa contro il Palermo. Lo sfogo di Francesco Totti ai microfoni della Rai e la conseguente esclusione del capitano dalla lista dei convocati di Spalletti ha aperto una vera e propria faida all’interno della piazza romanista, nonostante a Trigoria regni un’apparente serenità. Al di fuori dei cancelli del “Bernardini” c’è chi sta con il numero 10, chi con il tecnico toscano. Ora però bisogna voltare pagina. “Ha fatto quello che mi aspettavo – ha dichiarato Spalletti nella conferenza stampa pre-Empoli –, è stato con la squadra. Il giorno dopo si è presentato agli allenamenti e ha fatto tutto con assoluta tranquillità”. Nessun rimpianto da parte dell’allenatore: “Lo rifarei con chiunque, io non accetto che vengano anteposti i propri interessi a quelli della squadra”.

I COMPORTAMENTI GIUSTI – Bella novità in conferenza stampa: per spiegare i famosi ‘comportamenti giusti’ Spalletti ha mostrato un video di Salah che, sul 4-0, dopo aver segnato 2 reti, rientra in difesa per recuperare palla. “Questo è un comportamento giusto, che non è il gesto pazzesco come il gol. E’ sul 4 a 0, al 30′ del secondo tempo”. Il lavoro sull’egiziano sta funzionando, ora l’obiettivo è quello di estendere il tutto al resto della squadra: “Se riusciamo a dare questi comportamenti a tanti componenti della rosa, ci possiamo togliere delle soddisfazioni”. A tanti è balzato agli occhi il gol dalla linea di fondo, “ma questo è più difficile da vedere, è di aiuto alla squadra, allo spirito e alla ricerca per raggiungere l’obiettivo e quel cuore unico dove tutti pulsano dentro”.

I COMPLIMENTI ALL’EMPOLI – Capitolo infortunati: De Rossi è ancora out, mentre Manolas e Florenzi ci saranno nonostante il virus intestinale che li ha colpiti negli scorsi giorni. Domani pomeriggio la Roma di Spalletti andrà al Castellani di Empoli con un solo obiettivo: proseguire il filotto di vittorie iniziato 5 partite fa con il Frosinone. L’allenatore giallorosso conosce molto bene la squadra di Giampaolo, a cui non risparmia i complimenti: “Ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore, sarà un avversario difficilissimo da battere. L’Empoli ha tanti punti e probabilmente, per quelle che sono state le dimostrazioni pratiche sul campo meritava di più a questo punto”. Il club di Corsi negli ultimi mesi ha stupito molti addetti ai lavori, tra cui lo stesso Spalletti: “E’ una delle squadre che gioca il miglior calcio in Italia: sta andando a giocare in tutti i campi con la stessa mentalità e ricerca, con lo stesso stile, con la stessa correttezza ed equilibrio”.

“DZEKO È FONDAMENTALE” – Nelle ultime 4 partite giocate, il Napoli di Sarri non è mai riuscito a portare a casa la vittoria. Il motivo? Higuain non va più in rete con la stessa regolarità di prima. La Roma, invece, soltanto ora sta ritrovando il suo punto di riferimento in avanti: Dzeko. L’importanza del centravanti viene messa in evidenza proprio da Spalletti: “Dzeko è fondamentale – afferma perentorio l’allenatore giallorosso –perché è la prima punta che ci completa. E’ sulla strada giusta, come lo sono i suoi compagni per riuscire a sfruttare le sue qualità”. Tre gol nelle ultime due partite di campionato non fanno che ben sperare per questo rush finale. Il terzo posto è lì e il bosniaco è “fondamentale”. Parola di Lucio.

Di seguito la diretta testuale della conferenza stampa, a cura di Jacopo Aliprandi. 

Negli ultimi giorni si è parlato della vicenda Totti, come ha reagito la squadra?E' semplice, lui è venuto dentro gli spogliatoio, ha fatto quello che mi aspettavo: è stato con la squadra. Il giorno dopo si è presentato agli allenamenti nel solito orario. Ha fatto tutto l'allenamento e quello che doveva fare con assoluta tranquillità. Di questa situazione non ne voglio parlare. Va a posto da sola.

Come stanno Manolas e Florenzi? Ci saranno?Si oggi si allenano e sono a disposizione.

Totti domani potrà scendere in campo dal primo minuto?E' un altro dirimpettaio davanti, domani affrontiamo un'altra squadra. Devo valutare attentamente quelle che sono le situazioni. E' un altro avversario.

Si è parlato di Spalletti contro Totti. Lei quanto è stato toccato da questa vicenda? Che dialogo ha con il giocatore?Io di questa situazione non ne voglio più parlare. Questo lo rifarei con chiunque, come ho già detto dal primo giorno che sono qua. Io non accetto che vengano anteposti i propri interessi a quelli che devono essere gli interessi della squadra. Lo rifarei con chiunque.

Ieri sera ha avuto tempo di vedere le partite di Europa League? E' un vantaggio per Fiorentina e Napoli essere uscite o è qualcosa di negativo venire eliminati?Ci sono varie facce che si presentano in queste analisi generiche: se alla squadra fa bene essere dentro la competizione, magari stancandosi un po', ma avendo tutti i giocatori impegnati nel torneo, o magari la squadra riposa meglio durante la settimana dopo l'eliminazione, ma alcuni giocatori non sono più chiamati ad essere protagonisti e non giocano. In tutto c'è un più e un meno. Bisogna essere pronti a confrontarsi con il meglio degli altri e saranno partite difficilissime. Venendogli a mancare quella situazione si attaccheranno di più al campionato e ti proporranno il meglio e il più difficile da superare che hanno a disposizione.

Considerando che sono due giocatori simili per collocazione tattica, cosa cambia nella Roma inserendo Keita o Vainqueur?Secondo me sono due buoni calciatori. Uno ci mette più esperienza e qualità, l'altro più forza, freschezza e qualche scelta dettata da gioventù. Questa è la cosa grossolana che mi passa davanti agli occhi. Tutti e due però sono buoni calciatori.

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In conferenza stampa, domenica, ha detto: "Quando sono venuto a Roma, all'estero si aveva una considerazione negativa della squadra". In questo mese e mezzo si è sistemata la situazione dal punto di vista dei comportamenti e dell'allenamento?Non so rispondere perchè non ricordo e non ricollego quel discorso. Noi vogliamo raggiungere obiettivi importanti: cultura, metodo e stile sono i nostri aggettivi. Io per primo per acquisire questo devo dare l'esempio, devo fare vedere la strada su cui incamminarsi e raggiungere gli obiettivi. Accanto a me voglio giocatori più forti, più rappresentativi per fare questo. Io penso che a volte si faccia confusione su quello che sono i messaggi poi veramente importanti e forti. Se vuoi ti faccio vedere un video di quello che interpreto io per il cuore della situazione, un comportamento pazzesco. Questo può essere in positivo e in negativo, ma questo è pazzesco nella bellezza. (Mostra un video) Questo è Keita e questo è Salah: guardate Salah (l'egiziano percorre tutto il campo per andare a recuperare un pallone, ndr). E' semplice, non è andato a riprendere solo una palla. Voi mi avete preso per il culo per anni sui comportamenti giusti. Questo è un comportamento giusto, che non è il gesto pazzesco come il gol che avete evidenziato. Lo porto perchè questo comportamento è sul 4 a 0, dopo che lui ha fatto due gol, al 30' del secondo tempo. Questo è un comportamento per dare un'indicazione su quella che deve essere la strada. Se riusciamo a dare questi comportamenti a tanti componenti della rosa, allora noi ci possiamo togliere delle soddisfazioni e riavremo quella squadra che ha un cuore unico perchè si aiutano e fanno le cose per gli altri. Lui aveva già preso dieci in pagella per il gol, ma è questo il comportamento fondamentale e da lodare. Studiateli da soli.

C'è la possibilità vincendo domani di riprendere Napoli e Juventus? Lei pensa sia possibile?Ci dobbiamo concentrare sulla partita dell'Empoli che è un avversario difficilissimo da superare. E' una delle squadre che gioca il miglior calcio in Italia, anzi faccio i complimenti all'Empoli per quello che è il ruolo che sta evidenziando in campionato: una squadra che sta andando a giocare in tutti i campi con la stessa mentalità e ricerca, con lo stesso stile, con la stessa correttezza ed equilibrio. Ha tutte le qualità possibili, Giampaolo ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore, sarà un avversario difficilissimo. L'Empoli ha tanti punti e probabilmente per quelle che sono state le dimostrazioni pratiche sul campo meritava di più, dei risultati dove poi è uscito con un pareggio. Sottolineo i complimenti a questo club e a questa squadra. Sono legato in maniera forte a questo club perchè ho cominciato da lì, ci ho finito la carriera da calciatore e ho iniziato quella da allenatore, si sono presi rsponsabilità importanti i dirigenti. Ero inesperto e mi hanno aiutato dei calciatori lì che erano dentro gli spogliatoio. Devo molto a loro e me li ricorderò sempre. Soprattutto il presidente Corsi ha fatto vedere grandissime qualità, prima c'era Silvano Bini, ma Corsi ha fatto cose straordinarie in questo calcio. E' stato aiutato da due direttori come Vitali e Carli, sono due dirigenti fortissimi e bravissimi sotto l'aspetto dell'organizzazione e della conoscenza del calcio, del gestire poi una squadra che sembra facile ma che hanno dato stimoli per livelli importanti. Mi farà piacere rivederli tutti insieme e gli farò i complimenti. E' la squadra che corre di più, che fa tanti gol e che gioca palla a terra. E'una squadra che gioca dal basso, non hanno grandissima forza fisica e altezza ma usano altre armi dove sono bravissimi. Hanno qualità straordinaria, hanno giocatori che nessuno conosce ma se li vedete in quattro o cinque partite vi accorgereste quali qualità hanno con la palla a terra nello stretto.

Higuain si blocca e il Napoli non vince più. Quanto è importante che Dzeko continui in questo modo? Quanto può portare un bomber lì davanti. Riparlando del video che ci ha mostrato, quell'atteggiamento quando è arrivato a Roma non lo ha trovato?Dzeko è fondamentale perchè è la prima punta che ci completa. Oltre ad avere qualità con la palla sui piedi, con lui troviamo fisicità e della forza. E' sulla strada giusta lui e i compagni per come sfruttano le sue qualità. Può darci grandi vantaggi. Questo video l'ho fatto vedere, prima però l'ho fatto vedere alla squadra e l'abbiamo commentato. Questi sono comportamenti che vanno al di là del gesto e della situazione che vedono tutti. Voi avete visto il gol di Salah dalla linea di fondo, che è fatto volutamente e non casuale come è stato tradotto male dal giornalista, lui ha tirato in porta da lì. E' evidente a tutti che è un grande gol, ma questo è più difficile da vedere, è di aiuto alla squadra,  per lo spirito e per la ricerca per raggiungere l'obiettivo e quel cuore unico dove tutti ci pulsano dentro.

Dal punto di vista tattico il recupero di Strootman permetterà di andare un po' più avanti in supporto di Dzeko? Può darsi che Strootman spinga di qualche metro più avanti Pjanic, ma al bosniaco piace prendere palla tra i piedi, gli piace iniziare l'azione. Pjanic è un giocatore da palla tra i piedi, inizia basso e va sopra, se sta solo avanti diventa un punto di riferimento più facile per gli avversari. E' come Messi, viene tra le linee a toccare la palla, gliela dai, poi te la ridà, poi si allunga dieci metri e una la tiene. Non dà punti di riferimento che è la cosa che disturba le linee difensive; dico Messi perchè è il più forte di tutti, è facile attingere lì, e piace a tutti essere accostati a lui. E' uno che a inizio azione gli piace toccare palla e fare confidenza con l'attrezzo, e poi andare in una zona più importante; si sente più dentro il gioco se tocca spesso il pallone, per questo bisogna muoverla di continuo, perchè diventa un esercizio che fa bene alla testa dei calciatori, averlo palleggiato spesso il pallone. Altrimenti se la tiene lui, poi la tocco io che non la avevo tra i piedi da molto e si rallenta tutto. Se la palla si tiene ferma gli avversari si sistemano, se invece viaggia e loro cercano di sistemarsi dove è la palla diventa tutto più difficile.