Forzaroma.info News AS Roma Spalletti: "Con Totti tutto a posto, ma la Roma non è solo lui". Domani il Torino: Pjanic e Digne in gruppo
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Spalletti: "Con Totti tutto a posto, ma la Roma non è solo lui". Domani il Torino: Pjanic e Digne in gruppo

Melania Giovannetti
"Io devo intervenire su quelle che sono le regole. Quello di Bergamo è un gran gol, ma i meriti sono di tutti: un giocatore non è una squadra", parola del tecnico sul capitano. Domani arriva Ventura: "Contro la Roma sarà una partita stimolante"

Dopo la lite con Totti in quel di Bergamo, qualcuno magari si sarebbe aspettato un passo indietro da parte di Spalletti. Un ripensamento. Invece no, niente di tutto ciò. Piccola confessione iniziale a parte («Ripensandoci il giorno dopo, si possono fare scelte sbagliate come toni e tempistiche»), in conferenza stampa il tecnico giallorosso rimane fermo sulle sue posizioni: «Io ho un capitano, ma ho anche una squadra. Non ho parenti né sentimenti quando faccio la formazione. Io penso solo a far vincere la Roma e penso a tutti i miei calciatori, e se Totti interpreta queste mie scelte diversamente è un problema suo, non mio. Abbiamo vinto delle partite anche senza di lui». Il messaggio, anche questa volta, arriva forte e chiaro.

"TUTTO A POSTO" – La discussione tra Totti e Spalletti continua a far parlare mezza Italia, eppure tutto sembrerebbe rientrato. «Dal nostro punto di vista è tutto a posto – afferma il tecnico –, non parliamo più di quanto detto in questi due giorni. Già quando ci siamo incontrati ieri abbiamo messo a fuoco tutto quello che era venuto fuori, è chiaro che io devo intervenire su quelle che sono le regole, però è tutto a posto». Si è tanto dibattuto sull’espressione “Non è stato Totti a salvare la partita”, fatta da Spalletti nel post-gara di Bergamo. Ma è proprio il toscano a cercare di fare chiarezza: «Totti salva la Roma? Sono d’accordo. È diverso da “Totti è la Roma”. Se magari ci si mettono anche quei tre contrasti stronca gambe fatti da altri giocatori, saremmo perfetti». Chissà se anche quei tifosi che oggi hanno esposto lo striscione “Totti oggi come ieri… Pallotta 24 anni fa dov’eri?all’esterno dei cancelli di Trigoria saranno d’accordo nel sentire che il numero 10 non è la Roma.

ULTIMATUM DZEKO? – Mettendo da parte l’argomento Totti, Spalletti si sofferma anche su un altro caso che sta facendo parlare tanti tifosi romanisti all’interno del Raccordo Anulare: le prestazioni di Dzeko. «Da qui in avanti dipende da lui – afferma il tecnico –. Io uso quello che fa, sono qui a guardare: se fa vedere le sue qualità lo uso, se non le fa vedere non lo uso. Bisogna che lui ci dica che giocatore è e che forza ha. Ci deve far vedere che è Dzeko, perché non c'è più tempo». Il tempo che invece ha a disposizione proprio Spalletti: «Se non succedono cose che riguardano soprattutto la proprietà io rimango qui».

I COMPORTAMENTI GIUSTI – Il gruppo sempre e comunque prima di tutto: «Nel caso del gol di Francesco c’è una giocata eccezionale di Perotti. Perché levare i meriti all’argentino su quella rete?» si domanda il tecnico toscano, che ancora una volta batte sul tasto dei comportamenti giusti: «Il giorno è fatto di 24 ore, bisogna dormire 7 o 8 ore, 3 o 4 per allenarsi, bisogna riposarsi dopo l’allenamento, serve tanta attenzione, basta vedere il primo gol a Bergamo. Mi hanno chiamato per far rispettare delle regole e dei principi, abbiamo il volante saldo in mano. E io non metto le mani addosso a nessuno, non scherziamo».

DOMANI IL TORINO – Polemiche a parte, domani i giallorossi scenderanno sul campo dell'Olimpico per affrontare il Torino. Oggi a Trigoria Pjanic e Digne sono tornati ad allenarsi con il gruppo – anche se il bosniaco ancora prova un leggero fastidio a causa del risentimento muscolare che lo ha fermato negli ultimi giorni –, ma soltanto nella giornata di domani sarà sciolto il nodo relativo alla loro presenza a partire dal primo minuto. «Contro la Roma sarà una partita stimolante: incontreremo una squadra arrabbiata e sarà per noi un’occasione d’oro per vedere a che punto siamo sotto il profilo caratteriale», parole di Giampaolo Ventura in conferenza stampa. Il tecnico granata dovrà fare a meno di Maxi Lopez, ricoverato in ospedale a causa di una tonsillite acuta. Sicuramente un pericolo in meno per la difesa giallorossa.