Forzaroma.info News AS Roma Soulé, fattori di crescita: una partenza così non si vedeva dai tempi di Frosinone

Soulé, fattori di crescita: una partenza così non si vedeva dai tempi di Frosinone

Francesco Balzani
Tre gol e tre assist, ma anche una pericolosità raddoppiata rispetto alle scorse stagioni. L'argentino ha fatto il salto di qualità

Nella stagione 2023-2024 un ragazzo argentino di nemmeno 20 anni stupiva la serie A con il Frosinone di Di Francesco. Quel ragazzo si chiama Mati Soulé e nelle prime nove giornate segnò 5 gol con 1 assist in 767 minuti di gioco con una media di tiri in porta del 2,44 a partita come riporta Sofascore. Un'ira di Dio. Quella stagione sarà decisiva per Soulé che in estate passerà dalla Juve alla Roma per 30 milioni. E gli inizi stagione dell'argentino sono sempre stati positivi. Tranne il primo anno in giallorosso con De Rossi e Juric dove collezionerà appena 1 gol e una media di 1,5 tiri a partita. Normale per un giovanissimo, ditelo anche ai denigratori di Mora. L'anno successivo la musica cambia: 3 gol e 2 assist in 666 minuti. Spesso decisivo anche quando la Roma giocava malino, vedi i gol con Pisa e Verona. Poi la pubalgia ha rovinato la stagione e nel finale Soulé ha deluso molto rischiando seriamente la cessione. Quest'anno però la partenza è stata ancora più forte e stavolta anche contro top club come Real Madrid o Napoli. Lo score recita: 3 gol e 3 assist tra campionato e Champions. Ma non solo. Perché la media dei tiri in porta è di 2,78 a partita, quella dei dribbling riusciti di 2,22. A questo ha aggiunto un lavoro nella doppia fase imparato in questi mesi con Gasperini risultando spesso tra i migliori in campo di una Roma che ora ha scoperto il vero Soulé. Quello che ora rivendica un posto nell'Argentina e che non sta facendo rimpiangere Dybala. La vera Joya ora sarà rivederli insieme.

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