Roma, ultimo weekend di sosta. Da Como un mese di fuoco: si gioca ogni tre giorni
Ancora qualche giorno di pazienza, poi il digiuno dal campionato sarà ufficialmente finito. Quello iniziato da poche è infatti l'ultimo fine settimana senza la Roma, che domenica prossima tornerà finalmente in campo nella delicata trasferta di Como (domenica 11, ore 12:30, Sinigaglia). Una lunga ed estenuante sosta per le Nazionali arrivata, col senno di poi, nel momento peggiore possibile. I giallorossi erano reduci dal pareggio per 2-2 contro l'Inter, confermando l'ottimo inizio di stagione e la capacità di tenere testa alla squadra favorita per lo scudetto. Fermarsi sul più bello è sempre un rischio, soprattutto perché alla ripresa il calendario non farà sconti e ripartire richiederà uno scatto mentale immediato. La sfida contro i lariani di Fabregas darà il via a un vero e proprio tour de force, che vedrà i giallorossi scendere in campo per ben 9 volte in appena 27 giorni. Un crocevia fondamentale che dirà molto sulle ambizioni stagionali del gruppo di Gasperini.
Da Como al Sassuolo: campionato, scontri diretti, Champions e turno infrasettimanale in meno di un mese
Si parte domenica 11, appunto, in casa del Como. Una sfida tutt'altro che semplice in condizioni normali, figuriamoci dopo tre settimane di pausa. A Trigoria i giallorossi potranno godere ancora di qualche giorno di riposo prima di gettarsi a capofitto sulla trasferta in Lombardia: la ripresa è stata fissata per martedì pomeriggio. Tre giorni dopo, mercoledì 14, all'Olimpico tornerà a risuonare l'inno della Champions League dopo 7 anni per l'attesissima sfida contro il Real Madrid dell'ex Mourinho. Altri tre giorni e altra sfida interna sabato 17, questa volta contro il Genoa di De Rossi che ha iniziato la stagione in modo a dir poco negativo con un solo punto conquistato nelle prime cinque partite. Il refrain ormai è noto: martedì 20 all'Olimpico arriverà lo Slovan Bratislava per la terza giornata della League Phase di Champions League. Poi sarà ancora tempo di big-match: sabato 24 ottobre la Roma sarà ospite del Napoli al Maradona, in una sfida che potrà dire tanto sulle capacità dei giallorossi. Non ci sarà tempo però per festeggiare in caso di successo né per leccarsi le ferite di un'eventuale sconfitta, perché martedì 27 è l'ora del turno infrasettimanale casalingo contro il Cagliari. Sabato 31 la squadra di Gasp sarà di nuovo in scena in trasferta sul sempre ostico campo dell'Udinese, mentre il 3 novembre la Roma volerà in Inghilterra per affrontare il Manchester United. Quattro giorni dopo la nona e ultima sfida in 27 giorni, contro il Sassuolo in casa. Un tour de force tutt'altro che agevole prima della seconda sosta per le Nazionali della stagione.
Gasperini è pronto e sa ci sarà bisogno di tutti. Ma Cristante si ferma: in compenso torna Pellegrini
Per affrontare un ciclo del genere, senza alcuna possibilità di tirare il fiato onde evitare eventuali flessioni sul rettangolo verde, ci sarà bisogno dell'apporto di tutta la rosa. In questo senso, l'infortunio di Cristante è una tegola che proprio non ci voleva, privando il centrocampo di uno dei suoi equilibratori principali alla vigilia di un mese cruciale. L'emergenza, però, è destinata a trasformarsi subito in un'opportunità tattica: è scoccata l'ora di de Roon. Il centrocampista fidato di Gasperini è infatti pronto a prendersi la mediana e a esordire dal 1' con la maglia giallorossa, con ogni probabilità già a Como, portando in dote la sua consueta dose di aggressività e solidità oltre che esperienza. A dare manforte al reparto ci penseranno poi la freschezza e l'entusiasmo di un Pisilli, sempre più al centro del progetto ma probabilmente più "sostituto" di Koné che di Cristante, oltre alla leadership di Pellegrini. Il rientro del numero 7, anche se in un ruolo diverso (più trequartista che centrocampista in una mediana a due) è la miglior notizia possibile per Gasperini in questo periodo. Anche perché il tecnico lo sa ed è stato chiaro, le gerarchie non ci sono a Trigoria: gioca chi sta meglio, per il bene della Roma. E così sarà anche in questo mese cruciale, incrociando le dita verso possibili infortuni o malanni occasionali che potrebbero andare a danneggiare il cammino giallorosso.
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