Forzaroma.info News AS Roma Gasperini: "Gruppo fantastico, facciamo gol con tanti giocatori. Infortunati? Spero di recuperare qualcuno"

Gasperini: "Gruppo fantastico, facciamo gol con tanti giocatori. Infortunati? Spero di recuperare qualcuno"

Redazione
Le sue parole: "All'intervallo ci eravamo detti di stare attenti e di non prendere gol. Tra tre giorni giochiamo a Manchester, questa era l'ottava partita in meno di venti giorni"

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Dazn al termine del match vinto contro l'Udinese. Queste le sue parole:

Come si fa a segnare così tanto? "I numeri qualche volta contano e dicono qualcosa. Facciamo tanti gol e con tanti giocatori diversi. E' sintomo di fiducia di tanti giocatori, che credono di poter essere decisivi nell'assist e nella conclusione. Stiamo facendo più gol con più giocatori, questo è un grande segnale".

Avete trovato tante occasioni nel primo tempo, nella ripresa invece avete abbassato i giri del motore: bisogna fare uno step per diventare la squadra che gioca le primissime posizioni e lo scudetto? "Non lo so, anche chi si gioca le prime posizioni ha qualche problemino. E' anche abbastanza normale dopo il 4-0. All'intervallo ci eravamo detti di stare attenti e di non prendere gol. Tra tre giorni giochiamo a Manchester, questa era l'ottava partita in meno di venti giorni. Viene a mancare un po' di attenzione e concentrazione. Abbiamo preso un gol dalla distanza, un brutto gol, sintomo di disattenzione. Ma appena avevamo la possibilità di accelerare, potevamo essere ancora pericolosi".

Quale è il suo segreto, come con Lulli e Ghilardi? I suoi giovani hanno un rendimento incredibile. "Ho la fortuna di avere tutti i giocatori, anche i meno giovani, che danno grandissima disponibilità. I giovani di solito la danno sempre, hanno voglia di emergere e migliorarsi. Ho la fortuna di avere un gruppo che è un mix fantastico. Possiamo avere altri difetti, ma la disponibilità è totale. Ghilardi era piuttosto arrabbiato perché in Champions con lo Slovan gli hanno annullato un gol bellissimo, aveva voglia di segnare e stasera ha fatto un bellissimo gol".

E' davvero il momento più difficile per fare l'allenatore in Italia? "Un periodo così lungo, con continuità di partite tre volte a settimana, fatico a ricordarlo. Mi è capitato in altri periodi, come con l'Atalanta quando abbiamo vinto l'Europa League ed eravamo dentro anche alla Coppa Italia. Siamo andati in fondo in tutte le competizioni, però era marzo-aprile. Questo è un periodo che non ricordo così. C'è molta fatica perché vai a giocare partite sempre di alto livello e difficoltà. Dopo la prossima sosta, per quanto gli impegni continueranno a essere tanti, sarà un po' meno. In questo periodo c'è stata l'assenza di Svilar, Koné, Dybala, Pellegrini... aver ruotato la rosa ci sta aiutando come minutaggio".

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Qualcuno può recuperare prima della sosta, escluso Pellegrini? "Difficile. Ci spero. In teoria tutti e tre, ma potrebbe anche essere no per nessuno. Vediamo questa settimana, sarà decisiva".

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Anche nella ripresa sulle azioni offensive dell'Udinese era tarantolato. "E' chiaro che quando fai un primo tempo di quella qualità c'è il rischio di decidere che la partita è chiusa e cali, non volevo fare una brutta figura, qui primi 45 minuti erano stati troppo belli per rovinarli. Non volevo cali di concentrazione, tra tre giorni rigiochiamo a Manchester, l'obiettivo era non subire gol e metterci energia. Sul primo è scappata un po' la palla, il secondo invece era un po' un brutto segnale di spina staccata. Però avevamo anche chance per fare un gol in più, sbagliando qualche scelta. Poi è arrivato il gol di Ghilardi che lo va a premiare. Udine è sempre un campo ostico e difficile, è una squadra che ora oggettivamente è in difficoltà ma spesso sa come metterti in difficoltà e ci ha aiutato ovviamente aver fatto una prestazione di assoluto livello".

Ghilardi premiato dal gol. "Era dispiaciuto dopo il gol annullato in Champions League, vedo un ragazzo che sta reagendo, sta molto bene fisicamente e nelle marcature e nei contrasti vedo un ragazzo che sta crescendo".

Nel primo tempo già dopo il primo gol abbiamo visto una Roma che è andata in gestione con poi quella fiammata da tre reti e due legni. "La mentalità da gestione l'ho vista più nella ripresa, nel primo tempo ho visto una squadra sempre sul pezzo. Nelle situazioni di equilibrio quando si è aperto qualche spazio e siamo stati bravi a sfruttarli oltre anche al palo e la traversa. Chiaramente non possiamo fare tutto quello che vogliamo (ride ndr), anzi bisogna sempre stare molto attenti".

E' cambiato qualcosa nella preparazione per questo avvio? Oggi un Cristante straripante, da tempo non lo vedevamo così. "La preparazione precampionato è rimasta quella, quello che varia un po' è la lettura dei singoli, noi lavoriamo anche individualmente. Difficile allenare Mora come Mancini o Ndicka, abbiamo i nostri parametri, le nostre letture, lavoriamo molto sui ragazzi questo sì. C'è molta individualizzazione del lavoro. Cristante io me lo ricordo così sinceramente (ride ndr). E' stato fermo un mese per un infortunio al ginocchio, sfortunatissimo durante la pausa, che gli aveva creato qualche problema, ha interessato il collaterale. E' un po' bardato con le fasciature sul ginocchio, ha fatto tre gare di fila dopo un mese d'assenza, un po' come De Roon più gioca e meglio sta. Recupera velocemente ed è un bel segnale".

Si aspettava di essere già a questo punto del percorso? "Non puoi mai sapere prima cosa accadrà. Ho un gruppo che ha fame di migliorarsi e che si pone obiettivi di squadra per migliorarsi, non pensiamo a chissà che cosa. Poi il lavoro tattico non abbiamo troppo tempo per farlo, impariamo durante le partite. Giocando siamo indubbiamente cresciuti, abbiamo una bella fiducia in tutta la rosa. Ci aiuta anche usare tutti, così sono tutti pronti".

Quanto si rivede in questa Roma? "Mi ci rivedo in tutti i concetti di gioco sicuramente. Anche dei gol di bella fattura, Ndicka segna di testa su corner, tutti gli altri sono stati assist belli con gol altrettanto belli. In questo momento sono tutti in fiducia, quando arriviamo lì c'è cattiveria da parte di tutti. Cristante fa gol e assist e c'è tanto da parte di tutti".

Aveva indicato l'Udinese tra le sorprese possibili di questo campionato. "Chiaramente non me la rimangio perché l'ho detto. Tutte le volte che sono venuto qui è stato campo ostico e difficile, non solo per l'ambiente ma anche perchè ho sempre trovato contro avversari fisicamente molto preparati. Questi risultati negativi hanno tolto evidentemente morale, la squadra era partita anche bene poi in questo momento c'è una difficoltà e il primo gol probabilmente ha subito tolto morale. Sono convinto che magari non si inserirà tra le squadre in alto, ma può fare un buon campionato".

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