Roma, peccato Capitale: l'Inter rimonta il doppio svantaggio (2-2). Gasp resta in vetta
Una grande Roma esce con un solo punto dallo scontro diretto contro l'Inter. I giallorossi, autori di una prestazione maiuscola, vanno sopra di due reti grazie alla doppietta di Koné ma si fanno rimontare nella ripresa da un'altra doppietta, quella di Lautaro Martinez. Chance sprecata dagli uomini di Gasperini che nonostante una grande partita, non riescono a portare a casa il bottino pieno. Roma e Inter restano dunque appaiate al primo posto in classifica con 13 punti. Per questa sfida, Gasperini si affida al miglior undici possibile. Davanti a Svilar ci sono Mancini, Hermoso e Balerdi (confermato doppo le ottime prestazioni fornite). In mezzo al campo la solita coppia Koné-Cristante con Molina e Wesley, schierato a destra, sulle corsie laterali. Davanti tutti confermati: Soulé, Malen e Dybala.
Koné da impazzire: doppietta e Roma avanti 2-0 all'intervallo
In un Olimpico infuocato, che prima del fischio d’inizio saluta con rispetto e lunghi applausi Sandro Mazzola scomparso ieri, la partita parte subito su ritmi altissimi. È la Roma a comandare nei primi minuti, mentre l’Inter attende raccolta nella propria metà campo. I giallorossi attaccano in massa e dopo appena cinque minuti trovano già il vantaggio con Manu Koné, che esplode di gioia correndo verso la panchina. Tutto nasce dal cambio di gioco di Dybala per Molina e dalla sponda del laterale argentino per l’inserimento del centrocampista francese, che scarica tutta la sua potenza in un destro secco: il pallone passa anche sotto le gambe di Akanji e non lascia scampo a Martinez. L’Olimpico esplode, così come tutto il popolo giallorosso: Roma avanti dopo appena cinque minuti. L’Inter prova a rialzare la testa, ma la Roma resta sempre ben disposta in campo e al 12’ torna a rendersi pericolosa: angolo battuto da Dybala e spizzata di Cristante sul primo palo, senza però trovare compagni pronti alla deviazione sul secondo. Neanche un minuto più tardi i giallorossi recuperano immediatamente il pallone e puntano dritti verso la porta nerazzurra, liberando al tiro Dybala, che prova la conclusione al volo con il mancino ma spedisce abbondantemente sopra la traversa. La Roma continua però a occupare il campo alla perfezione. Gli uomini di Gasperini sono costantemente proiettati in avanti e aggrediscono alto anche quando il possesso è tra i piedi dei giocatori dell’Inter. Al 20’ ci prova ancora Dybala con un sinistro secco e potente dalla distanza che termina di poco sul fondo, facendo correre un brivido lungo la schiena di Martinez. Quattro minuti più tardi è ancora la Roma a costruire: imbucata della Joya per Malen, che controlla, si gira e calcia da ottima posizione, senza però riuscire a tenere basso il pallone. L’Inter continua a soffrire e Chivu è una furia in panchina, ma al 25’ i nerazzurri costruiscono una gigantesca occasione per l’1-1. Bisseck vince il contrasto con Soulé e si presenta tutto solo davanti a Svilar, che in uscita gli chiude lo specchio con un intervento straordinario e salva il risultato. Il ritmo diventa forsennato e si va da una parte all’altra del campo. Alla mezz’ora arriva un’altra clamorosa occasione per l’Inter: Dimarco mette in mezzo un cross basso e forte verso il secondo palo, dove Lautaro Martinez arriva in spaccata senza però riuscire a trovare lo specchio della porta. I nerazzurri iniziano a prendere fiducia e poco dopo hanno un’altra chance con Thuram, che prova ad aggirare Svilar e a servire i compagni sul secondo palo con la porta sguarnita. La Roma però si chiude bene e riesce a respingere l’offensiva. Il momento adesso è favorevole all’Inter e al 32’ viene liberato al tiro, da posizione defilata, Alessandro Bastoni: il difensore sceglie la conclusione personale anziché cercare i compagni al centro e colpisce il palo esterno, con Svilar comunque ben piazzato. Dopo un avvio scintillante, la Roma sembra accusare la pressione nerazzurra, ma appena può ripartire torna subito pericolosa. Wesley è bravo ad arrivare per primo su una seconda palla e a calciare verso la porta, trovando però l’opposizione di Dimarco. Al 37’ la Roma trova anche il 2-0 con il tap-in vincente di Manu Koné. L’urlo del francese viene inizialmente strozzato dalla bandierina alzata del guardalinee, ma dopo un lungo controllo del VAR la decisione del campo viene ribaltata: gol valido e doppietta personale per il centrocampista francese. L’Olimpico esplode in un boato assordante. L’azione nasce dal cross di Dybala per Mancini, che non riesce a trovare l’impatto giusto con il pallone ma finisce per servire involontariamente uno stop perfetto a Koné. Il francese, tenuto in gioco dalla difesa interista, apre il piattone e batte ancora Martinez. Delirio giallorosso all’Olimpico. Nel finale le squadre si allungano ulteriormente: l’Inter prova disperatamente a rientrare in partita, mentre la Roma conserva energie e lucidità per recuperare il pallone e ripartire in contropiede. Dopo tre minuti di recupero Massa manda tutti negli spogliatoi. Al termine di un primo tempo giocato a ritmi altissimi e ricco di occasioni da entrambe le parti, la Roma è avanti 2-0 grazie alla doppietta di uno scatenato Manu Koné.
Lautaro rimonta lo svantaggio: finisce 2-2
La ripresa comincia senza cambi e, soprattutto, senza alcun calo di ritmo. Dopo appena 50 secondi Lautaro Martinez trova il gol del 2-1 con una zampata sul secondo palo che beffa Svilar e riapre immediatamente la partita. Pessima la transizione negativa della Roma, che rientra con troppa lentezza e concede ai nerazzurri lo spazio per colpire. Ancora una volta i giallorossi approcciano in maniera troppo molle il rientro dagli spogliatoi. Gasperini è una furia e, subito dopo il gol subito, sfoga tutta la sua rabbia colpendo con una manata la panchina. La Roma prova comunque a reagire immediatamente con Wesley, che crea lo spazio per Dybala, ma l’azione viene fermata per la posizione irregolare del brasiliano. Con il passare dei minuti i giallorossi ritrovano ordine e fiducia e al 52’ costruiscono una bella azione, muovendo rapidamente il pallone da destra a sinistra fino a liberare Molina al cross: sul secondo palo però Bastoni è ben appostato e chiude tutto. È Chivu il primo a intervenire dalla panchina. Poco prima dell’ora di gioco entrano Sucic e Carlos Augusto al posto di Jones e Dimarco. Proprio Carlos Augusto entra subito in partita e mette al centro un pallone insidioso per l’inserimento di Thuram, che anticipa Balerdi con un colpo di tacco ma manda di pochissimo sul fondo. Subito dopo tocca a Gasperini cambiare: terminano la loro partita Koné, Mancini e Molina, sostituiti da Pisilli, Ndicka e Rensch. Poco più tardi deve arrendersi anche Balerdi, stremato dai crampi, con Ghilardi che prende il suo posto. Al 68’ la Roma va a un passo dal 3-1. Malen riceve nell’area piccola e, praticamente senza spazio, si inventa una girata straordinaria, ma Martinez compie un intervento incredibile: il pallone colpisce in pieno volto il portiere nerazzurro, che riesce così a salvare l’Inter. Una giocata splendida dell’attaccante giallorosso e una chance enorme per chiudere la partita. Roma a un passo dal 3-1. Poco più tardi è Diouf a provarci dalla distanza, ma Svilar è attento e si distende bene per respingere. Con il passare dei minuti il ritmo inevitabilmente cala. Le squadre sono stanche e sempre più lunghe dopo oltre un’ora giocata ad altissima intensità, ma le occasioni continuano comunque a non mancare. All’80’ l’Inter costruisce una sequenza impressionante di opportunità. Prima Svilar compie un miracolo sul colpo di testa di Bisseck, poi Luis Henrique centra la traversa e da lì nasce una furibonda mischia nell’area giallorossa. La Roma riesce inizialmente a liberare, ma il pallone continua a tornare tra i piedi dei nerazzurri fino al definitivo 2-2: Lautaro Martinez trova il gol del pareggio con un destro al volo. Il capitano dell’Inter controlla con la coscia e lascia partire una conclusione che non dà scampo a Svilar. Doppietta anche per l’argentino e partita nuovamente in equilibrio. Gasperini interviene ancora sulla difesa: fuori Hermoso e dentro Koulierakis. Con questa sostituzione il tecnico giallorosso completa il cambio dell’intera linea difensiva rispetto a quella schierata dal primo minuto. A due minuti dal 90’, con la Roma proiettata in avanti per un calcio d’angolo, l’Inter ribalta il campo in appena due passaggi e manda Thuram verso la porta. Il francese arriva a centimetri dal clamoroso gol del sorpasso, ma i giallorossi si salvano. Dopo tre minuti di recupero Massa fischia tre volte. Il big match dell’Olimpico tra Roma e Inter termina 2-2: alla doppietta di Manu Koné nel primo tempo risponde quella di Lautaro Martinez nella ripresa. Giallorossi e nerazzurri si dividono così la posta in palio e restano appaiati anche in testa alla classifica, entrambi a quota 13 punti.
Il tabellino
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (60' Ndicka), Balerdi (66' Ghilardi), Hermoso; Wesley, Cristante, Koné (60' Pisilli), Molina (60' Rensch); Soulé, Dybala; Malen. A disposizione: Gollini, De Marzi, Ghilardi, Rensch, Ndicka, Koulierakis, Lulli, Pisilli, Pellegrini, de Roon, Castro, Mora. Allenatore: Gian Piero Gasperini.INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni (63' Luis Henrique); Diouf, Barella, Zielinski, Jones (54' Sucic), Dimarco (54' Carlos Augusto); Lautaro Martinez (90' Esposito), Thuram (90' Bonny). A disposizione: Provedel, Di Gennaro, Pavard, Carlos Augusto, Luis Henrique, Mkhitaryan, Sucic, Stankovic, Bonny, Esposito. Allenatore: Cristian Chivu
Arbitro: Massa. Assistenti: Meli - Berti. IV Uomo: Maresca. Var: Mazzoleni. AVar: Di Paolo.
Ammoniti: Barella (I), Akanji (I), Bastoni (I), Ndicka (R), Koulierakis (R), Ghilardi (R)
Marcatori: 5', 37' Koné (R), 46', 80' Martinez (I)
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