Roma, partenza déjà-vu: ora c'è l’Inter per non ripetere il passato
"Chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo". E allora, in vista di sabato, vale la pena voltarsi indietro. Perché l'inizio di campionato della Roma ha scatenato un entusiasmo che nella Capitale non si respirava da tempo: quattro partite, quattro vittorie, dodici punti su dodici. Una partenza che ai giallorossi mancava da dodici anni, dalla stagione 2014/15. Un campionato che presenta diverse analogie con quello attuale. La prima riguarda l'allenatore. All'epoca sulla panchina giallorossa c'era Rudi Garcia, al secondo anno nella Capitale dopo aver riportato la Roma in Champions League grazie al secondo posto della stagione precedente. Oggi c'è Gian Piero Gasperini, anche lui alla seconda stagione dopo aver restituito al club il palcoscenico della Champions, seppur attraverso un terzo posto. Entrambi hanno aperto il loro secondo campionato romanista allo stesso modo: in casa, contro la Fiorentina e con una vittoria. Nel 2014 finì 2-0, con le reti di Nainggolan e Gervinho. Dodici anni dopo il risultato è stato ancora più netto: 4-0, con la tripletta di Malen e il gol di Pisilli. Da lì è partita una cavalcata. La Roma di Garcia vinse le prime cinque partite di campionato, segnando nove gol e subendone appena uno. Quella di Gasperini è già a quota dodici reti realizzate e una sola incassata dopo quattro giornate. In comune c'è anche una condizione fisica straripante, che allora come oggi permette alla Roma di viaggiare a ritmi altissimi. E poi c'è lo scontro diretto. Il 5 ottobre 2014 Juventus e Roma si presentarono allo Stadium entrambe a punteggio pieno, con cinque vittorie nelle prime cinque giornate. Sabato accadrà qualcosa di molto simile: Roma e Inter si troveranno di fronte all'Olimpico dopo aver raccolto entrambe dodici punti su dodici. Allora c'era la Juventus, padrona indiscussa della Serie A. Oggi c'è l'Inter dell'ex Christian Chivu, quella che lo stesso Gasperini ha definito "la squadra di riferimento del nostro campionato".
Lo scontro diretto a inizio campionato
La Roma di Garcia arrivava a Torino con il vento in poppa. Esattamente come quella di Gasperini arriva oggi alla sfida contro l'Inter. L'entusiasmo era alle stelle, la squadra giocava un calcio moderno e aveva trovato gol e protagonisti diversi. Oggi c'è però una differenza importante: Gasperini può contare su un centravanti come Malen, già capocannoniere giallorosso con sei reti, mentre Garcia divideva il peso offensivo tra Mattia Destro e Francesco Totti (miglior marcatore stagionale con dieci reti). Quel Juventus-Roma però lasciò il segno. A raccontarlo è stato Radja Nainggolan: "Quella sconfitta ci tolse energia oltre a causarci un contraccolpo psicologico. Quella sera capimmo che non avremmo mai potuto vincere lo Scudetto". Ed è questo forse l'aspetto che Gasperini e la Roma devono tenere bene a mente. Sabato non si decide un campionato ma arriverà la prima vera prova contro una squadra di un livello superiore. La Roma del 2014 giocò quello scontro diretto in trasferta e uscì dallo Stadium sconfitta 3-2 al termine di una partita rimasta nella memoria anche per le polemiche legate all'arbitraggio di Gianluca Rocchi. Stavolta lo scenario cambia: sarà l'Inter a presentarsi all'Olimpico, in un ambiente che si preannuncia infuocato. Gasperini non vede l'ora. Vuole capire quanto la sua Roma si sia avvicinata ai nerazzurri: "L'anno scorso c'era differenza: al ritorno abbiamo preso una brutta scoppola, ma da lì è nata la Roma vera. C'è stata un'escalation, non solo di risultati ma anche di atteggiamenti, comportamenti e mentalità. È un'occasione anche per noi per misurarci e fare meglio delle ultime partite". E di conti in sospeso con l'Inter Gasperini ne ha parecchi. Nei 36 precedenti complessivi ha ottenuto soltanto cinque vittorie, con nove pareggi e 22 sconfitte. Ancora più impressionante la serie recente: non batte i nerazzurri da 17 partite, con l'ultimo successo che risale all'11 novembre 2018, quando la sua Atalanta travolse l'Inter 4-1. Nemmeno la tradizione della Roma all'Olimpico aiuta. L'ultimo successo casalingo contro l'Inter risale al 2 ottobre 2016. Il passato non sorride. Ed è proprio per questo che vale la pena ricordarlo sperando che non si ripeta.
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