Roma, Monchi: "Real con l'handicap Ronaldo, non firmo per il secondo posto"
Il direttore sportivo della Roma Ramon Monchi ha rilasciato alcune dichiarazioni all'emittente radiofonica spagnola Cadena Ser. Queste le sue parole sul sorteggio dei gironi di Champions League e gli obiettivi giallorossi in questa stagione.
Sul sorteggio.Essendo capitati con la miglior squadra della Champions e del mondo negli ultimi tre anni, non si può certo dire che sia stato un sorteggio fortunato. Anche il CSKA Mosca e il Viktoria Plzen presentano qualche insidia, a cominciare dalla trasferta. Saremo tutti motivati dal fatto di essere nello stesso gruppo del Real. Poteva essere un girone migliore, ma bisogna giocarlo. L’anno scorso abbiamo fatto un’esperienza importante e abbiamo intenzione di fare bene anche quest’anno. Se firmerei per il secondo posto? No, io sono ambizioso di natura e non dobbiamo rinunciare a nulla. Dobbiamo provare a fare il maggior numero di punti possibili e provare a passare il turno come primi.
Il Real Madrid? L’assenza di Cristiano Ronaldo è importante, ma hanno armi per coprire la sua partenza a cominciare dalla motivazione del gruppo di dimostrare di essere forte anche senza il portoghese. Ovviamente la sua assenza si noterà e potrebbe essere un handicap per la loro ansia di vincere ogni anno.
Su Malcom…Tutto tranquillo, i movimenti del mercato sono così. Non ci si può fermare un attimo ed essere tranquilli. Sono venti anni che faccio il direttore sportivo e ci sono sempre state circostanze simili. A volte mi è successo trarne vantaggio, fa parte del gioco. Ieri ho salutato tutti i i dirigenti del Barcellona con tranquillità.
Sugli obiettivi stagionali…Vogliamo provare a lottare su tutti i fronti e arrivare a combattere ancora per qualcosa a marzo e aprile. L’obiettivo è non deludere i tifosi e far sì che la gente possa pensare che questa Roma può fare qualcosa di importante e avvicinarsi sempre di più al successo.
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